Assicurazioni: tabella nazionale per il risarcimento dei danni biologici

La recente modifica della legge sulla concorrenza ha riguardato anche gli articoli 138 e 139 del Codice delle assicurazioni, ovvero quegli articoli che disciplinano il risarcimento del danno non patrimoniale per le micro e macrolesioni causate da sinistri stradali. La nuova normativa prevede la compilazione di tabelle nazionali che “fungano da parametro per il risarcimento del danno biologico, per le macrolesioni e le microlesioni”.Queste tabelle dovranno garantire il diritto delle vittime a un pieno risarcimento del danno effettivamente subito e razionalizzare i costi gravanti sul sistema assicurativo e sui consumatori.

L’articolo 138, così rivisto, ribadisce innanzitutto il concetto di danno biologico: “lesione temporanea o permanente all’integrità psico-fisica della persona, suscettibile di accertamento medico-legale, che esplica un’incidenza negativa sulle attività quotidiane e sugli aspetti dinamico-relazionali della vita del danneggiato, indipendentemente da eventuali ripercussioni sulla sua capacità di produrre reddito”. Inoltre stabilisce i criteri per stabilire i valori economici, basati sul “sistema a punto variabile in funzione dell’età e del grado di invalidità”. Il ddl uscito dalla Camera dei Deputati, e quindi passibile di modifiche in Senato, stabilisce poi che l’importo complessivamente riconosciuto sarà “esaustivo del risarcimento del danno non patrimoniale conseguente a lesioni fisiche”.

L’articolo 139 stabilisce che le lesioni di lieve entità potranno dar luogo a risarcimento per danno biologico permanente, laddove siano suscettibili di accertamento clinico strumentale obiettivo, ovvero visivo, soltanto per quelle oggettivamente riscontrabili senza l’ausilio di strumentazioni, quali le cicatrici. Stabilisce, inoltre, l’importo liquidato a titolo di danno biologico permanente per le lesioni di lieve entità (ovvero i postumi da lesioni pari o inferiori al 9%) che viene fissato nella cifra di euro 795,91 euro (al posto dei 674,78 del testo attualmente in vigore). Resta invece invariato l’importo giornaliero di inabilità assoluta a titolo di danno biologico temporaneo, pari a 39,37 euro.