Assegno di disoccupazione ASDI: cos’è e come ottenerlo

Lo scorso 4 marzo è stata pubblicata la circolare INPS n.47 concernente l’assegno di disoccupazione (ASDI). Si tratta di una misura assistenziale a carattere sperimentale rivolta ai lavoratori disoccupati già beneficiari della NASpI. Vediamo di capire qualcosa in più sui requisiti e sui requisiti per ottenerlo.

Come funziona l'assegno di disoccupazione ASDI?
Come funziona l’assegno di disoccupazione ASDI?

Destinatari e requisiti ASDI

L’ASDI si pone l’obiettivo di fornire una tutela di sostegno al reddito dei lavoratori che rispondono ad alcuni specifici requisiti:

  • devono aver beneficiato integralmente della Nuova prestazione di Assicurazione Sociale per l’Impiego (NASpI);
  • sono ancora disoccupati o esercitano un’attività lavorativa da cui scaturisca un reddito annuo inferiore al minimo, escluso da imposizione fiscale (per quest’anno 8mila euro),
  • si trovano in una condizione economica di disagio, ovvero presentano un’attestazione ISEE, aggiornata e in corso di validità, con un importo pari o inferiore a 5 mila euro,
  • devono avere un minore nel proprio nucleo familiare (può anche non essere il figlio del richiedente) oppure devono aver compiuto i 55 anni ma non hanno ancora raggiunto i requisiti contributivi e anagrafici per ottenere la pensione anticipata o di vecchiaia,
  • devono aver siglato un progetto personalizzato studiato dai servizi per l’impiego, riportante specifici obblighi, sia per quanto riguarda la ricerca attiva di lavoro, sia per quanto concerne la partecipazione a iniziative di formazione e/o di politiche attive (la firma di questa sorta di patto è anche indispensabile ai fini dell’ottenimento della NASpI e del mantenimento dello status di disoccupazione).

L’assegno ASDI è compatibile con l’assegno o con l’indennità destinata agli invalidi civili, ai ciechi civili, ai sordomuti; con la pensione ai superstiti; con la pensione di guerra; con la pensione facoltativa; con le rendite vitalizie da infortunio; con la pensione a carico di Stati esteri con i quali l’Italia non ha stipulato convenzioni in materia di sicurezza sociale; con la pensione a carico dell’assicurazione di uno Stato membro dell’UE; con la pensione privilegiata tabellare; con le indennità concesse dalla legge n. 448 del 2001 e dalla legge n. 350 del 2003.

Non possono fare richiesta dell’assegno di disoccupazione:

  • coloro che hanno ottenuto l’anticipazione della NASpI;
  • coloro che hanno già usufruito della Nuova prestazione di Assicurazione Sociale per l’Impiego per più di sei mesi nei dodici mesi precedenti il termine del periodo di fruizione, oppure per più di ventiquattro mesi nel quinquennio antecedente lo stesso termine;
  • coloro che hanno beneficiato dell’Assicurazione Sociale per l’Impiego (ASpI) e Mini-ASpI;
  • coloro che hanno maturato i requisiti pensionistici di vecchiaia o anticipata;
  • coloro che percepiscono la pensione di inabilità;
  • coloro che percepiscono l’assegno sociale.

Decorrenza, durata e misura dell’assegno ASDI

Ora che abbiamo visto i destinatari e i requisiti richiesti, possiamo passare a parlare di decorrenza, durata e misura dell’Assegno. Diciamo innanzitutto che l’ASDI ha valore dal primo giorno successivo alla fine del periodo di completa fruizione della NASpI e viene erogato una volta al mese per un massimo di sei mensilità. L’ammontare dell’assegno di disoccupazione viene determinato con le stesse modalità del calcolo della Nuova prestazione di Assicurazione Sociale per l’Impiego, ovvero in giorni, ed è pari al 75% dell’ultima indennità ricevuta. La cifra finale non deve comunque eccedere l’importo dell’assegno sociale (per il 2015, era pari a 448,52 euro).

La presenza di figli a carico consente comunque una maggiorazione dell’ammontare dell’assegno:

  • incremento di 89,70 euro in presenza di un figlio a carico;
  • incremento di 116,50 euro in presenza di due figli a carico;
  • incremento di 140,80 euro in presenza di tre figli a carico;
  • incremento di 163,30 euro in presenza di 4 o più figli a carico.

Qualora il titolare dell’assegno ASDI trovasse una nuova occupazione ci si potrebbe trovare di fronte ad una delle seguenti condizioni:

  • nel caso in cui il reddito fosse superiore al minimo annuo (8mila euro) e la durata del rapporto di lavoro fosse superiore a sei mesi, il diritto all’assegno decadrebbe;
  • nel caso in cui il reddito fosse superiore al minimo annuo ma la durata del lavoro fosse inferiore a sei mesi, l’assegno verrebbe solo sospeso e, al termine dell’occupazione, riprenderebbe ad essere erogato;
  • nel caso in cui il reddito fosse inferiore al minimo annuo, l’ammontare dell’assegno subirebbe una riduzione dell’80% del reddito previsto, proporzionalmente al lasso di tempo esistente tra la data di inizio del rapporto di lavoro e la data di termine dell’indennità o, se precedente, la fine dell’anno.

Come fare la domanda

La domanda per ricevere l’ASDI deve essere presentata entro i 30 giorni successivi dal termine del periodo di godimento della Nuova prestazione di Assicurazione Sociale per l’Impiego, attraverso i Servizi online del sito web www.inps.it facendo uso del Pin dispositivo, oppure tramite Contact center, o ancora tramite i patronati.