Arizona State University: partnership strategica con la criptovaluta Dash per raccogliere Fondi da destinare alla ricerca

Un’interessante iniziativa quella che viene dall’Arizona State University, la quale ha avviato una strategica collaborazione con la criptovaluta Dash per reperire risorse finanziarie da destinare alla Ricerca Universitaria e scientifica.

Ottima partnership strategica quella che vede impegnata l’istituzione universitaria dell’Arizona State University (ASU) che ha annunciato di collaborare con la valuta digitale Dash, la quale stanzierà ben $350.000 per “stimolare la Ricerca, lo sviluppo e l’istruzione in modo tale da stimolare la conclusione di transazioni digitali della criptovaluta Dash, oltre che favorire i suoi utilizzi per scopi not for profit“.

Si tratta di un connubio davvero strategico e di grandissimo valore aggiunto che coinvolge il Dash Scholars Program, il quale ha offerto ben $100.000 da assegnare come borse di studio per la ricerca universitaria e post-laurea. Tutte le ultimissime novità e perché conviene investire sulla criptovaluta Dash.

Sommario

Partnership strategica tra Arizona State University e criptovaluta Dash

Il Direttore del Blockchain Research Lab dell’ASU, Dragan Boscovic, a proposito della collaborazione con l’Altcoin Dash, ha avuto l’occasione gradita di commentare quanto segue: “ASU accoglie con favore questa iniziativa ed è pronta a svolgere il suo ruolo istituzionale nella creazione di un ambizioso progetto di ricerca e d’innovazione Blockchain per i giovani e talentuosi ricercatori universitari per sviluppare le applicazioni della Blockchain“.

Quando si pensa alle criptovalute c’è una netta tendenza di concentrare l’attenzione sullo sviluppo di nuove versioni del software, di favorire ed introdurre aggiornamenti volti a stimolare la creazione di nuove funzionalità.

Accanto a Dash’s Core DAO (organizzazione autonoma) si concentra sullo sviluppo, sul marketing e sugli aspetti quotidiani legati alla funzionalità della moneta digitale, si affiancheranno almeno due team di ricercatori universitari che lavoreranno per portare avanti il ​​progetto.

Dash Labs fondato Evan Duffield, il papà del Dash, con il suo quartier generale a Hong Kong, sta lavorando allo sviluppo di nuove soluzioni hardware per favorire il ridimensionamento della blockchain. Parimenti, i ricercatori dell’ASU stanno portando avanti un progetto di ricerca per migliorare Dash e risolvere i problemi e i possibili punti di debolezza della criptovaluta alternativa al Bitcoin. Si pensi che la scorsa estate, Dash ha finanziato il Blockchain Research Lab di ASU con un’interessante donazione di $50.000.

Il CEO del Dash Core Team Ryan Taylor ha comunicato che: “La ricerca si concentrerà sul recupero delle prestazioni della tecnologia blockchain (inclusa l’architettura multilivello di Dash), sulle sue applicazioni e sui suoi utilizzi migliori“.

Se fino ad oggi, la maggior parte della ricerca Blockchain si è concentrata su Bitcoin, con un focus minimo su altre applicazioni Blockchain, adesso si avvierà una nuova era per la storia della criptovaluta Dash che sarà la “valuta digitale esclusiva per la ricerca accademica universitaria”.

Con la partnership tra Dash e ASU, la criptovaluta detterà le regole ed assumerà sempre di più il ruolo di “volano” dato che sta stanziando interessanti somme a titolo di finanziamento all’ASU. Ciò rende impossibile per il sistema universitario dell’Arizona esercitare un’influenza sul progetto ambizioso portato avanti dal Dash.

Conviene investire sulla criptovaluta Dash?

Conviene investire sulla criptovaluta Dash alla luce di questa partnership strategica? Si tratta di un passo davvero importante non solo per il Dash che mira a rafforzare la sua visibilità mediatica sul mercato delle criptovalute, ma si tratta anche di un’importante progetto per la ricerca scientifica e per il sistema universitario americano.

Non solo, creare e potenziare le attività concernenti le sperimentazioni in laboratorio di ricerca e progetti open source di settore, con un finanziamento aggiuntivo di $100.000 per il Blockchain Research Lab (BRL) dell’ASU e $50.000 di nuovi finanziamenti per il Luminosity Lab. Lo sviluppo della Blockchain Dash con $100.000 volti a creare corsi di laurea online (calendario accademico 2018/2019), oltre $350.000 verranno finanziati e stanziati da Dash per stimolare ed accrescere la Ricerca universitaria dell’Arizona.

Un’ottima iniziativa che ha come duplice obiettivo quello di stimolare la crescita e l’utilizzo della criptovaluta Dash e di incentivare e finanziare il settore della Ricerca universitaria. Dati i “tagli” pesanti che il Governo italiano fa alla ricerca universitaria nazionale, sarebbe il caso, forse, di imitare ed “importare” su scala nazionale l’esperienza dell’Arizona State University?

A convalidare l’attrattività della criptovaluta Dash sono anche le sue caratteristiche distintive rispetto al funzionamento del Bitcoin: con il suo sistema a due livelli di nodi, il Dash permette di avere delle transazioni davvero istantanee.

Infatti, grazie a questa valuta digitale non occorre aspettare che un alto numero di nodi controlli blocchi di dimensioni enormi, per questo si possono fare delle considerazioni positive e promettenti sul futuro di questa criptovaluta.

In conclusione, investire sulla criptovaluta Dash per il corrente anno 2018 è sicuramente un’ottima strategia di investimento speculativo, non esente da rischi di perdere capitale finanziario, ma promettente. Investire in Dash consente ai trader di diversificare il proprio crypto portafoglio: oltre al Bitcoin, infatti, è sempre buon suggerimento compravendere altre Altcoin.

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