Aprire Partita IVA Forfettaria Franchising: guida 2019

regime forfettario

Come aprire una Partita IVA Forfettaria per franchising? Il mondo imprenditoriale è fatto di mille sfaccettature e settori ed offre diverse possibilità per chi desidera aprire un’attività.

Tra le tante, quella in franchising potrebbe essere un’importante soluzione lavorativa, in quanto consente di far leva sulla forza commerciale di un brand già avviato, considerato affidabile e – dunque- facilmente vendibile per la buona reputazione.

Tra i vantaggi che offre il franchising, sicuramente c’è quello di poter avviare una attività con marchio in diversi settori, a partire da quello di ristorazione per finire a quello dell’abbigliamento.

Aprire punto vendita in franchising: il contratto di affiliazione commerciale

Se si ha intenzione di aprire un punto vendita in franchising, non solo sarà bene partecipare ad appositi corsi di formazione del franchisor ma, anche, firmare un contratto di affiliazione commerciale

Più nello specifico, la normativa che disciplina tali contratti trova la sua fonte nella Legge n.129 del 2004  con la quale si specifica la definizione di franchising come “un contratto […] fra due soggetti giuridici, economicamente e giuridicamente indipendenti, in base al quale una parte concede la disponibilità all’altra, verso corrispettivo, di un insieme di diritti di proprietà industriale o intellettuale relativi a marchi, denominazioni commerciali, insegne, modelli di utilità, disegni, diritti d’autore, know how, brevetti, assistenza o consulenza tecnica e commerciale, inserendo l’affiliato in un sistema costituito da una pluralità di affiliati distribuiti sul territorio, allo scopo di commercializzare determinati beni o servizi”.

In parole ancora più semplici, la legge sopra citata afferma che il franchisor (figura corrispondente a quella del produttore o del distributore) permette al franchisee di provvedere alla diffusione dei propri prodotti e dei servizi e, conseguentemente, alla promozione di quel determinato marchio commerciale.

Per questa tipologia di contratto che riguarda il franchising (e che rientra nel settore del retailing) sarà necessario distinguere i soggetti che entrano in gioco in:

  • Franchisor: ovvero il soggetto affiliante che ha delle regole interne ben specificate e precise. Si tratta di un soggetto con esperienza pregressa e comprovata nel settore commerciale nel quale ha già sperimentato il successo dei propri prodotti e che gode di buona reputazione. La crescita del Franchisor è strettamente legata alla diffusione del franchising.
  • Franchisee: ovvero il soggetto affiliato che, invece, dovrà rispettare le linee guida, formarsi tramite corsi mirati, pagare una percentuale sul fatturato e/o una commissione di ingresso (rispettivamente indicate come “Royalty” e “Fee”) ma potrà beneficiare del marchio già conosciuto.

Queste due parti, quindi, si impegnano – reciprocamente – a stabilire una partnership che coinvolge entrambi nella commercializzazione dei prodotti.

Aprire Partita IVA Franchising: Vantaggi

Naturalmente, il franchising è vantaggioso per coloro che non hanno esperienze pregresse nel campo imprenditoriale e che non hanno mai gestito attività di business.

Soprattutto, chi decide di intraprendere i primi passi con un franchising non dovrà preoccuparsi di farsi conoscere e di diffondere un marchio, in quanto potrà beneficiare della reputazione del brand e del fatto che esso trovi già apprezzamento tra i consumatori.

Questa tipologia di contratto, permette all’affiliato di poter contare anche sull’assistenza gratuita da parte del soggetto affiliante che si impegnerà, tra le altre cose, a fornire il materiale pubblicitario e ad indirizzare l’imprenditore nell’acquisto di strumentazioni, attrezzature ed altri materiali, con l’effetto di ridurre notevolmente i costi di investimento.

Ancora, il Franchisee potrà beneficiare di un preventivo e preciso programma di sviluppo che gli permetterà, passo dopo passo, di raggiungere obiettivi intermedi ben indicati.

Anche il mercato del credito potrebbe risultare più accessibile, in quanto sia le banche sia gli istituti che si occupano di concessioni finanziarie concedono maggiori prestiti o finanziamenti.

Franchising: l’importanza dell’Insegna commerciale

L’affiliazione al franchisor determina anche la possibilità di raggiungere un’intesa commerciale che riguarda l’insegna.

Un esempio potrebbe essere quello di un Fast Food in franchising: in questo caso, mossa vincente sarebbe quella di trovare un accordo commerciale con la catena McDonald’s, in quanto si tratta del leader mondiale in questo specifico campo.

È ovvio che avviare un locale di questo tipo che possa affiliarsi ad un marchio così importante che non ha bisogno di alcuna presentazione, sarà necessario avere una disponibilità economica di almeno 150.000 euro, precedente esperienza nella gestione di un’azienda di ristorazione, capacità di dare vita ad un business, riservando particolare attenzione alle operazioni di marketing.

Partita IVA Forfettaria Franchising 2019: come aprirla?

Ti senti pronto per avviare la tua attività di franchising? Come ogni altra attività imprenditoriale dovrai aprire una Partita IVA. Ma, quali sono gli step?

In questa delicata fase di apertura della Partita IVA dovrai affidarti al Commercialista di fiducia.

Una volta scaricato il modello reperibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate, si potrà procedere all’invio dello stesso allegando i documenti in corso di validità.

Successivamente, occorre scegliere il Codice ATECO per inquadrare l’attività in franchising e, infine, si opta per il regime fiscale più conveniente.

Devi sapere che per il corrente anno 2019, il Regime Forfettario è il migliore regime fiscale che consente di risparmiare grazie alla Flat Tax al 15% o al 5% (per le Start up).

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