Approvata alla Camera la Legge Salva Risparmio

Con 246 voti favorevoli, 147 contrari e 22 astenuti, è stata approvata ieri alla Camera la Legge Salva Risparmio. Il Presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, ha così commentato il risultato: “ Un passo in avanti per la garanzia della sicurezza economica a imprese e famiglie”, il nuovo provvedimento consentirà l’intervento precauzionale dello Stato nel capitale delle Banche in difficoltà a reperire nuove risorse finanziarie, come nel caso di Monte dei Paschi di Siena e degli altri quattro Istituti di credito in risoluzione.

Nuovi vincoli

Nella nuova Legge Salva Risparmio sono previsti nuovi vincoli per gli azionisti subordinati che richiederanno l’intervento dello Stato, il Tesoro ricomprerà le azioni a seguito della loro  conversione obbligatoria dei bond, girando le obbligazioni standard, come previsto per Monte Paschi di Siena. Coloro i quali avranno acquistato le obbligazioni subordinate dopo il primo gennaio 2016, non potranno però beneficiare del riacquisto, per tutti i casi è stato previsto un rimborso non superiore al prezzo di acquisto delle obbligazioni.

Per quanto riguarda il rimborso forfettario potrà essere richiesto fino al 31 maggio prossimo, esteso anche ai conviventi, parenti di secondo grado e ai coniugi.

Profili a rischio

Non è stata accolta la proposta di Antonio Patuelli, Presidente di Abi, con la quale chiedeva le indicazione dei nomi dei debitori. Verrà invece presentata una lista con i profili a rischio e i meriti di credito, dei soggetti che hanno ricevuto prestiti sopra l’1% del patrimonio netto negli Istituti che richiederanno l’aiuto dello Stato.

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