Apple abbassa i prezzi sui nuovi modelli di IPhone per attrarre i consumatori

Clamoroso cambio di strategia nelle vendite per Apple, che abbasserà il prezzo medio dei propri iPhone. Il mangement del gruppo di Cupertino ha infatti reso noto che il nuovo iPhone 11 verrà lanciato ad un prezzo al pubblico di 699 dollari, inferiore rispetto ai 749 dollari del modello XR.

La decisione di Apple è stata concepita per attrarre i consumatori con prezzo più basso, una mossa che arriva a due anni dal lancio del primo modello da 1.000 dollari. Un primo passo indietro era già stato fatto sui prezzi dell’iPhone XR, il cui prezzo era già stato rivisto a 599 dollari. Si spera pertanto che il taglio dei prezzi possa sostenere le vendite in termini di volume. Il nuovo iPhone 11, che sostituirà proprio il modello XR arriverà anche nei negozi italiano a partire dal prossimo 20 Settembre. Gli analisti hanno pronosticato che il taglio dei prezzi potrebbe calamitare gli acquisti di coloro che intendono sostituire i vecchi modelli, facendo lievitare le vendite fino a 200 milioni di nuovi iPhone.

Apple inizia ad affilare le proprie armi anche nel segmento musica ed intrattenimento, per affrontare colossi come Netflix e Disney. Il gruppo guidato dal CEO Tim Cook affronterà la dura battaglia lanciando un servizio in streaming tramite Apple TV a partire dal prossimo 1 Novembre a 5 dollari al mese. Per conquistare velocemente una buona base di clienti è stato inoltre offerto un servizio gratuito per coloro che acquistano dispositivi Apple.

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Andamento azioni Apple sul breve-medio periodo

Il titolo ha reagito bene all’annuncio del cambio di strategia sui prezzi al pubblico dei nuovi iPhone mettendo a segno un rialzo dell’1,18%, fissando l’ultimo scambio nella seduta del 10/09 a quota 216,7 dollari. L’ascesa è stata caratterizzata da un aumento del 16% del volume degli scambi.

I prezzi, sostenuti dalla media mobile a 10 giorni (la linea di colore azzurro sul grafico con time-frame giornaliero, in alto) che ha fatto da supporto, si sono riportati sui valori dell’inizio dello scorso Agosto. Il rialzo potrebbe pertanto spingersi fino alle prossime resistenze di brevissimo individuate in area 220-221 dollari. Oltre quest’ultimo livello, porte aperte fino a quota 225 dollari con possibili estensioni verso i top assoluti in area 230-233 dollari.

Il primo sostegno di brevissimo si colloca sempre su EMA 10, che al momento transita in area 211 dollari. Il primo sostegno giornaliero passa invece sulla media mobile a 25 giorni (la linea di colore rosso sul grafico), che si trova in area 208.

Principale supporto multiday che invece transita sulla media mobile a 50 giorni (la linea di colore verde sul grafico), individuata in area 205 dollari. Persa EMA 50, in chiusura giornaliera o peggio ancora settimanale, attese possibili accelerazioni al ribasso con primo target in area 190 dollari e secondo obiettivo in area 185-180 dollari.

Pattern di trading sul titolo Apple (AAPL) valido da 1 a 5 giorni

L’apertura del pattern rialzista necessita di una chiusura oraria oltre 216,90$ e pronostica i primi due obiettivi in area 218,25 e 219,05 dollari; stop loss in caso di discesa sotto 214,75$ in chiusura oraria. Mantenere o aumentare le posizioni Long in caso di break-out orario di 219,05$, per cercare di prendere profitto in un primo momento a 220,40$ e successivamente a 221,75$; stop loss in caso di ritorno sotto 216,90$ in close orario.

Ed ancora, si consiglia di attivare nuove posizioni al rialzo in caso di estensioni oltre 221,75$ in chiusura oraria o daily, per sfruttare eventuali allunghi in area 223,15 e 225,35 dollari, estesi a 227,65$; stop loss in caso di ritorno sotto 219,05$ in close orario o giornaliero. Long sulla debolezza in caso di affondo in area 204,75$, per approfittare di eventuali rimbalzi, prima a 206,80$ ed in seconda battuta a 208,30$, estesi a 211,30$; stop loss in caso di ulteriori cali sotto 202$ in chiusura oraria o daily.

Il pattern di trading ribassista, invece, prende quota in caso di discesa sotto 214,75$ in chiusura di candela oraria e fissa i primi due target price in area 213,90 e 212,60 dollari ; stop loss in caso di recupero oltre 216,90$ in close orario. Mantenere o incrementare le posizioni corte in caso di flessione sotto 212,60$ in close orario, per tentare di ricoprirsi in primo luogo a 211,30$ e successivamente a 209,20$; stop loss in caso di ritorno sopra 214,75$ in close orario.

Lecito insistere con nuove operazioni al ribasso in caso di rottura del supporto orario a 209,20$, per sfruttare possibili affondi in area 208,30 e 206,80 dollari, estesi a 204,75$; stop loss in caso di ritorno sopra 212,60$ in close orario o daily.Suggeriti Short speculativi in caso di estensioni al rialzo in area 227,65$, per approfittare di eventuali correzioni di prezzo in prima battuta a 225,35$ ed in un secondo momento a 221,75$ estese a 219,05$; stop loss in caso di ulteriori allunghi oltre 230$ in close orario o giornaliero.

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