Antitrust indaga su Groupon

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L’Antitrust sta indagando su Groupon, uno dei principali portali ad occuparsi di vendita di servizi a prezzi molto scontati rispetto agli standard di mercati. Secondo l’authority il sito potrebbe (il condizionale è ovviamente d’obbligo) essersi contraddistinto per “pratiche commerciali scorrette“.

L’annuncio da parte dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato è giunto dopo una lunga serie di segnalazioni da parte delle associazioni dei consumatori e dei singoli cittadini (si narra che sulle scrivanie dell’Antitrust vi siano quasi 700 denunce). Il punto in comune è uno solo: Groupon avrebbe dato seguito ad alcune pratiche commerciali scorrette, creando dei pregiudizi in capo ai consumatori stessi.

Secondo quanto è trapelato negli ultimi giorni, l’Antitrust sarà particolarmente attenta a valutare la diffusione delle giuste informazioni commerciali durante le fasi precedenti all’acquisto dei coupon. Il sospetto è infatti che le azioni di Groupon non si siano contraddistinte per il giusto livello di trasparenza, con omissioni in grado di creare confusioni negli utenti sui prezzi e sulle caratteristiche delle offerte pubblicizzate.

Altro punto dolente riguarda invece l’assistenza, visto e considerato che centinaia di denunce affermerebbero che il servizio di supporto sarebbe incapace nel far fronte a reclami da parte dei consumatori nelle ipotesi di non utilizzabilità dei coupon acquistati. Per l’authority, potrebbero rientrare in tale ultima pratica la presunta disponibilità di Groupon a rimborsare gli acquisti con buoni anziché con la restituzione dei soldi spesi, o ancora il mancato o parziale rimborso dei coupon non utilizzati per cause che sono addebitabili alle società partner o alla stessa Groupon.

Insomma, le attenzioni negative sul fenomeno del couponing online non sembrano sciogliersi e, anzi, farsi sempre più concrete con il passare dei mesi e degli anni. Dal canto suo Groupon respinge le accuse, sostenendo di fare il possibile per migliorare l’efficacia dei propri servizi, nel pieno rispetto degli utenti dei servizi venduti. Ci rendiamo in proposito disponibili a offrire il giusto spazio a qualsiasi replica da parte della società.

Per quanto invece concerne gli esiti dell’istruttoria dell’Antitrust, i tempi non sembrano essere brevissimi. Le verifiche da effettuare sono infatti tante, e occorrerà comprendere in che modo si possa arrivare a un “esito” negativo o ininfluente per Groupon. Vi terremo naturalmente informati sulle considerazioni in corso d’opera, aggiornandovi su tutti gli sviluppi: intanto, potete segnalare la vostra esperienza con Groupon e altri siti di couponing raccontandoci come sia andato il vostro shopping tra i commenti al nostro post!