Anatocismo bancario: quando gli interessi diventano usurai

Banche condannate a restituire interessi in anatocismo, ecco come farseli restituire

Nell’ultimo anno si è sentito parlare sempre più di anatocismo bancario, una pratica messa in atto da banche e finanziare nei confronti di clienti che hanno contratto mutui o sono titolari di conti correnti.

Tutti gli istituti di credito che hanno applicato ai prodotti venduti un tasso superiore al cosiddetto “tasso soglia” sono condannate a restituire le somme in più già pagate dai propri clienti e ad azzerare quelli ancora da versare.

anatocismo bancario
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Anatocismo bancario: che cos’è e quali rischi comporta

Anatocismo, un termine proveniente dal greco, definisce la capitalizzazione degli interessi su un capitale, in modo che essi possano fruttarne di nuovi.

Con tale azione, dunque, le banche calcolano interessi su interessi, obbligando chiunque abbia acceso un mutuo oppure un fido bancario, a pagare più di quello che in realtà è previsto dal contratto.

La prassi anatocistica, inoltre, è considerata causa principale dell’aumentare delle esposizioni debitorie e dei saldi a debito del correntista, dell’incremento delle commissioni di massimo scoperto e dell’applicazione di tassi oltre fido.

Anatocismo bancario: come frenare le illegalità commesse dalle banche

In Italia sono già numerose le condanne ed ordinanze emesse nei confronti di banche ed altri enti finanziatori che hanno messo in pratica l’anatocismo, incuranti del divieto previsto dal Codice Civile (art.1283).

La Corte Costituzionale, con Sentenza n.78 del 2/4/12, ha dichiarato incostituzionale l’anatocismo bancario e l’usura, vietando la capitalizzazione trimestrale dell’interesse, in virtù della quale diverse banche italiane si sono viste costrette a restituire circa 30 miliardi di euro a titolari di conti correnti e mutui, a danno dei quali erano stati applicati interessi effettivamente non dovuti.

Anatocismo bancario: chi ha diritto al rimborso e come richiederlo

Possono richiedere la restituzione degli interessi applicati in anatocismo a partite dal 2000, sia le persone fisiche che quelle giuridiche e nello specifico:

  • Clienti che hanno pagato interessi alla banca se il conto corrente è andato in rosso dall’entrata in vigore dell’art. 1283 c.c. sino ad oggi;
  • Clienti che hanno il c/c aperto e quelli che lo hanno chiuso negli ultimi 10 anni;
  • Clienti che hanno un mutuo e pagano interessi di mora possono beneficiare del divieto di anatocismo.

Per poter calcolare in modo preciso a quanto ammontano gli interessi in anatocismo, è possibile utilizzare specifici software (presenti anche online) oppure rivolgersi alle associazioni dei consumatori che offrono tale servizio dietro pagamento di un piccolo compenso.