Analisi tecnica titolo Mediaset : la guerra con Vivendi finisce nel mirino dell’Agcom

Scattano le prese di beneficio sul titolo MEDIASET con il venir meno dell’appeal speculativo sulle azioni del biscione dopo che l’AGCOM (Autorità per le garanzie nelle comunicazioni) ha reso noto che adotterà un’istruttoria sulla vicenda Mediaset/Vivendi, in quanto il colosso delle telecomunicazioni francese detiene partecipazioni molto rilevanti sia su Mediaset (29,9%) che su Telecom (23,9%), una situazione che potrebbe quindi violare le norme sulla concorrenza.

Vivendi potrebbe essere costretta a ridurre almeno una delle due partecipazioni, ed il mercato per ora sta scommettendo che i francesi difficilmente molleranno l’osso su Telecom, mentre potrebbero diminuire la loro quota in Mediaset e trovare un accordo con la Fininvest della famiglia Berlusconi, attuale azionista di maggioranza ( 39,8%). L’AGCOM si pronuncerà sulla vicenda il prossimo 21 Aprile, ma potrebbe aver bisogno di ulteriore tempo e sfruttare la proroga prevista di 60 giorni. Fonti vicine al gruppo francese hanno fatto già sapere che la società con a capo il finanziere Vincent Bollorè sarà pronta se necessario a fare ricorso al TAR ed alla Corte di Giustizia Europea, se la decisione dell’AGCOM costringerà, come sembra, vivendi a cedere parte delle proprie quote di capitale di Mediaset o Telecom, entro un anno. Intanto Vivendi avrebbe candidato il proprio AD, De Puyfontaine, alla presidenza di Telecom, oltre ad aver già notificato alla UE di voler rafforzare ulteriormente il controllo della società italiana, nominando 3 nuovi membri del consiglio esecutivo a margine della prossima assemblea in calendario il 4 Maggio.

Andamento quotazioni Mediaset sul breve-medio periodo


Si è appena conclusa una brutta settimana di borsa per il titolo MEDIASET che ha lasciato sul terreno oltre 5 punti percentuali rispetto alla chiusura dell’ottava terminata lo scorso Venerdì 31 Marzo. Situazione grafica di breve-medio periodo molto negativa, dovuta al “dead cross“ delle tre medie mobili di riferimento a 10 – 25 e 50 periodi su base giornaliera (rispettivamente la linea di colore azzurro, la linea rossa e la linea gialla sul grafico con time-frame giornaliero, in alto ).

Un forte movimento ribassista caratterizzato dall’incrocio verso il basso delle tre EMA appena citate, che sembrerebbe diretto verso il supporto di medio-lungo periodo, corrispondente alla media mobile a 200 periodi (la linea di colore verde sul grafico), transitante in area 3,50€ circa.

Considerato l’ipervenduto di brevissimo, comunque, non sono esclusi eventuali rimbalzi che non dovrebbero spingersi oltre EMA 25 ed EMA 50, in area 3,85€, resistenza di breve, nonché livello oltre il quale il quadro di breve-medio periodo ritornerebbe neutro-positivo. Al ribasso, prestare particolare attenzione al supporto citato in precedenza su EMA 200, in area 3,50€ che, se dovesse venir meno in chiusura settimanale potrebbe far precipitare le quotazioni del titolo in area 3,40-3,30 Euro.

Strategia di trading sul titolo Mediaset (MS.MI) – validità 1-5 giorni

Lo scenario rialzista prende forma nel caso in cui si registri una chiusura oraria maggiore di 3,708€ e pronostica i primi due obiettivi in area 3,73 e 3,752 Euro; stop loss con close orario minore di 3,662€. Mantenere o incrementare le posizioni Long in caso di break-out orario di 3,752€, per cercare di prendere profitto prima a 3,79€ e successivamente a 3,804€; stoppare le operazioni in caso di discesa sotto 3,708€ in chiusura oraria.

Lecito aprire nuove posizioni lunghe in caso di allungo oltre 3,804€ in chiusura di candela oraria, per sfruttare ulteriori strappi al rialzo in area 3,828 e 3,85 Euro, estesa a 3,882€; stop loss in caso di ritorno sotto 3,752€ in close orario. Long sulla debolezza in caso di affondo a 3,506€, in ottica di veloci rimbalzi in prima battuta a 3,546€ ed in un secondo momento a 3,564€; stop loss con close daily minore di 3,49€.

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Lo scenario ribassista, invece, si identifica in seguito ad una chiusura oraria minore di 3,662€ e prevede i primi due target price a 3,648€ e 3,622€; stop loss in caso di ritorno sopra 3,708€ in close orario. Mantenere o sovrappesare l’esposizione corta in caso di discesa sotto 3,622€ in chiusura di candela oraria, per cercare di ricoprirsi in un primo momento a 3,60€ ed in seconda battuta a 3,564€; stop loss in caso di recupero oltre 3,662€ in chiusura oraria.

Insistere con nuove posizioni ribassiste in caso di rottura oraria del supporto a 3,564€, per sfruttare eventuali cali in area 3,542 e 3,506 Euro; stoppare le operazioni in caso di ritorno sopra 3,604€ in close orario. Short speculativi in caso di estensioni rialziste in area 3,882€, per approfittare di possibili pull-back di prezzo, prima a 3,85€ e successivamente a 3,804€; stop loss nel caso in cui si registri un allungo oltre 3,89€ in chiusura di giornata.

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