Analisi fondamentale: tutto quello che dovete sapere!

L’analisi fondamentale è uno dei tre pilastri dell’analisi nel trading. Nel forex assume un’importanza ancora più significativa dal momento che il mercato valutario viene influenzato grandemente dalle variabili che la fondamentale pone come suo centro: i fatti economici.

Per analisi fondamentale, infatti, si intende lo studio e l’interpretazione di ciò che avviene “al di fuori” del mercato con l’intento di prevederne l’influenza sull’asset di riferimento e adottare strategie conseguenti. Per esempio, un dato evento causa un indebolimento dell’euro e il trader, grazie all’analisi fondamentale, riesce a prevederlo prima che ciò avvenga.

L’analisi fondamentale, pur essendo in realtà complementare, spesso si oppone all’analisi tecnica. Tra questi due “pilastri” vige sovente, nel comportamento dei trader, una sorta di rivalità. Gli integralisti della tecnica reputano inutile la fondamentale, i fautori della fondamentale ribadiscono l’importanza di quest’ultima. Da non tralasciare è anche l’analisi emotiva, che si occupa di rintracciare il sentiment.

Per capire il vero significato dell’analisi fondamentale è necessario prendere coscienza degli strumenti che essa stessa mette a disposizione: lo studio dei market mover e del calendario economico.

I market mover

Per market mover si intende un fatto economico in grado di influire sul forex. Il mercato valutario dipende strettamente da ciò che accade nel sistema reale e non solo dal volume degli scambi. Un motivo di ciò risiede nella capacità, a disposizione di determinati istituti finanziari, di modificare – seppur indirettamente – il rapporto tra le valute ma anche, e forse soprattutto, nella “sensibilità” degli investitori: quando accade un fatto rilevante, la fiducia dei trader subisce un cambiamento e ciò genera un riflesso nel valore delle monete.

Un market mover può essere rappresentato da un fatto economico in sé, ma anche dall’annuncio di un fatto. Quando, per esempio, una banca centrale dichiara di voler mettere in campo strumenti di politica monetaria espansiva, gli investitori si mettono in modo prima che il cambiamento venga realizzato, concretizzandone di fatto le conseguenze.

Lo stesso meccanismo si attiva quando a parlare non è una banca centrale ma, molto banalmente, un influencer importante. Le parole di figure quali analisti famosi o rappresentati di banche d’affari assumono spesso le dimensioni di vere e proprie “premonizioni”.

Quali sono i market mover più importanti? Ogni coppia di valuta ha il suo “catalogo” di market mover, ma ne esiste un discreto numero in grado di esercitare un influenza su tutte le coppie. In genere, si riferiscono tutti all’economia americana che, in quanto super potenza mondiale, estende la sua influenza oltre i confini USA.

Market mover di sicura importanza sono le modifiche ai tassi di interesse, che influiscono sulla quantità di moneta presenti nel sistema, ma anche dati molto concreti come il tasso di disoccupazione o i consumi annui. Sono indicatori che restituiscono l’immagine della salute di un economia e se questa è carente allora è probabile che la banca centrale o chi di dovere interverrà con stimoli mirati, alterando il valore della moneta.

Il calendario economico

Uno strumento importante per realizzare l’analisi tecnica è il calendario economico. I market mover, infatti, sono innumerevoli e riguardano molti paesi. Cercarli uno per uno comporterebbe una fatica considerevole, sicché il calendario economico risulta molto utile. Semplicemente, si tratta di un documento che illustra quando e dove si terranno i fatti in grado di influire sul forex. Nel calendario economico si trovano soprattutto riferimenti alle conferenze delle banche centrali, tutte focalizzate sull’annuncio di una nuova politica monetaria o sulla diffusione dei dati riguardanti l’economia.

Un particolare banale ma allo stesso fondamentale da tenere d’occhio è il fuso orario. Il calendario economico, ovviamente, considera l’ora locale.

Consultare il calendario economico e conoscere i market mover più importanti per la propria coppia di riferimento non sono sufficienti a produrre una buona analisi fondamentale. La competenza decisiva è la capacità di leggere i fatti economici e intuirne in anticipo le conseguenza. Si tratta di un traguardo per nulla facile da raggiungere; occorre molta esperienza e altrettanto studio.

In maniera molto approssimativa, si può però concludere che quando si profila una politica monetaria espansiva il valore della moneta corrispondente tenderà a scendere, e che quando si profila una politica monetaria restrittiva il valore della stessa tenderà a salire.

Esempi di analisi fondamentale

Per comprendere il potere di alcuni market mover è utile analizzare l’influenza che hanno esercitato nel forex. A mo’ di esempio, si potrebbe considerare l’anno 2008, ossia l’ultimo periodo “non sporcato” dalla crisi economico e quindi da distorsioni del sentiment, la tanto famosa “fiducia dei mercati”.

  • Tassi di interesse USA. Ogni qualvolta, nel corso dell’anno 2009, la Fed ha annunciato modifiche dei tassi di interesse, il valore della coppia Eur/Usd si è mossa mediamente di 7 pip nel minuto successivo all’annuncio, di 33 pip nei 7 minuti successivi all’annuncio, di 61 pip entro i 20 minuti e di 92 pip entro le 3 ore.
  • Non-farm payrolls (dati sull’occupazione statunitense). Ogni qualvolta, nel corso dell’anno 2009, la Fed ha annunciato modifiche dei tassi di interesse, il valore della coppia Eur/Usd si è mossa mediamente di 17 pip nel minuto successivo all’annuncio, di 27 pip nei 7 minuti successivi all’annuncio, di 40 pip entro i 20 minuti e di 91 pip entro le 3 ore.
  • Existing home sales (dati sulle vendite di immobili già esistenti). Ogni qualvolta, nel corso dell’anno 2009, la Fed ha annunciato modifiche dei tassi di interesse, il valore della coppia Eur/Usd si è mossa mediamente di 8 pip nel minuto successivo all’annuncio, di 15 pip nei 7 minuti successivi all’annuncio, di 23 pip entro i 20 minuti e di 49 pip entro le 3 ore.