Amplifon, un anno da record quello del 2016, ecco tutti i risultati contabili

Un anno da record quello di Amplifon, un successo straordinario inarrestabile, è quanto messo in evidenza ed annunciato nella Lettera del Presidente e dell’Amministratore Delegato agli shareholder: per il secondo anno consecutivo, Amplifon fa conseguito risultati record, senza precedenti, che testimoniano l’unicità del modello di business e la qualità e la continuità della politica degli investimenti indispensabili per la crescita, la solidità ed il futuro dell’azienda.

E per il 2017? Tanto ottimismo e buon raggiungimento dei livelli di performance aziendali pianificati nella fase d planning & budgeting. Vediamo in questa guida di conoscere meglio questo gruppo aziendale operante nel comparto audioprotesico e leader mondiale nelle soluzioni e nei servizi per l’udito, la sua storia e i risultati conseguiti nell’esercizio contabile precedente, i trend attuali e l’outlook prospettico, oltre l’andamento del prezzo del corso azionario reperibile sul sito di webeconomia.it.

Amplifon: indiscussa protagonista del comparto audioprotesico

Amplifon è stata fondata a Milano nel 1950 dall’ingegnere Algernon Charles Holland, vanta la reputation brand di essere una società italiana multinazionale che, nel corso del tempo, è riuscita a consolidare la sua strategia di espansione commerciale e distributiva, diventando la leader di mercato. Grazie alla continua ricerca in campo audioprotesico, il gruppo societario Amplifon è in grado di fornire ai clienti un prodotto e servizio eccellente, oltre alla personalizzazione delle soluzioni acustiche. Sulla nostra Penisola, il gruppo Amplifon vanta una rete capillare di oltre 550 centri e 2.700 punti di assistenza. A livello mondiale, Amplifon è radicato in ben 22 Paesi e in tutti i continenti a livello planetario, con oltre 5.000 stores, oltre 3.000 centri di assistenza e più di 10.000 professionisti.

Amplifon: Corporate Strategy ed Eccellenza del Servizio al cliente

Il comparto degli apparecchi acustici presenta ancora un elevato potenziale di crescita che Amplifon ha saputo e sa “cogliere” con grandissimo successo dal punto di vista reddituale, anche grazie al basso livello di penetrazione del mercato che nelle economie industrializzate si attesta ancora solo al 20%. Grazie ai consistenti cash flows generati dalla gestione ordinaria, Amplifon è in grado di investire significative risorse economiche e finanziarie in progetti finalizzati a sviluppare il proprio business nel marketing, nell’information technology, nella crescita e nella formazione delle risorse umane. La continuità nel servizio, l’elevata qualità, l’innovazione permettono di soddisfare a 360 gradi un numero sempre crescente di persone, migliorando la qualità del loro ascolto e della loro vita.

Amplifon 2016: utili davvero record, grandi soddisfazioni ed ottimismo

Cresce la soddisfazione all’interno del gruppo societario Amplifon S.p.A, una buona dose di ottimismo contraddistingue il gruppo con quartier generale a Milano in Via G. Ripamonti, 133. Proprio in data 20 aprile 2017, l’Assemblea degli Azionisti di Amplifon S.p.A, all’adunanza presieduta dalla Presidente Susan Carol Holland, è stato approvato il Bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2016, con contestuale deliberazione di distribuire un dividendo pari a 0,07 euro per azione.

I ricavi consolidati per Amplifon nell’anno 2016 sono stati pari a 1.133,1 milioni di euro, in aumento del 10,4% rispetto all’esercizio contabile 2015. Tale risultato è stato conseguito grazie ad una solida strategia di crescita organica (+7,4%) accompagnata dalle acquisizioni principalmente in Germania e Francia che hanno contribuito al sensibile incremento della redditività nell’area, della crescita in America, con particolare accelerazione nella seconda metà dell’esercizio trainata dagli investimenti nel marketing. Il tutto impatta positivamente sui ricavi per il 3,0%; i ricavi dell’area Europa, Medio Oriente e Africa (EMEA) sono stati pari a 753,7 milioni di euro, in crescita del 10,5%; ottima performance dei ricavi anche nell’area dell’America del Nord (Canada e Stati Uniti d’America), in aumento dell’8,2%. I ricavi dell’area asiatica sono stati pari a 162,9 milioni di euro, in crescita dell’11,6% rispetto all’esercizio precedente.

Amplifon: Conto economico e risultati per area geografica

Per quanto concerne l’EBITDA (Earning Before Interest, Taxes, Depreciation and Amortization) o Margine Operativo Lordo (MOL) ha raggiunto la cifra di 189,4 milioni di euro, in crescita del 13,1% e con un’incidenza sui ricavi del 16,7%. Forte miglioramento per l’EBITDA dell’area Europa, Medio Oriente ed Africa, cresciuto del 20,9%; il margine dell’area è in crescita ed è passata dal 15,2% nel 2015 al 16,8% nel 2016. L’area americana ha riportato un successo nel Margine operativo lordo o MOL pari a 38,8 milioni di euro, in netto miglioramento rispetto all’anno contabile precedente per i maggiori investimenti in marketing e il rafforzamento della struttura organizzativa.

Per quanto concerne il risultato operativo, esso ammonta a 135,0 milioni di euro e gli oneri derivanti dalla gestione straordinaria sono dovuti alla svalutazione dell’avviamento contabilizzato in United Kingdom a seguito dell’acquisizione del Gruppo Ultravox. L’utile netto del Gruppo Amplifon nel 2016 è pari a 63,6 milioni di euro, in crescita del 35,9% rispetto all’esercizio precedente.

Amplifon: Trends e Outlook prospettico

Per il prosieguo della strategia del Gruppo societario, Amplifon prevede di continuare dell’attuale corporate strategy che deve essere consolidata in quanto volta a registrare una favorevole evoluzione dei ricavi e dei principali ratios di redditività. Si tratta di consolidare il proprio posizionamento sul mercato e proseguire nella crescita del fatturato in Italia, Francia, Germania, Spagna. Ottimismo per il 2017 anche sul fronte dei mercati esteri, in America, in Asia ed Oceania. Per quanto concerne l’andamento del prezzo per azione del Gruppo Amplifon S.p.A, il prezzo aggiornato come da Listino Borsa Italiana è di 11,85 al 24 aprile 2017 (ore 16.05) in aumento dello 0,85%.

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