Alitalia: tagli per 160 milioni ma nessun licenziamento

Ancora in corso di elaborazione il piano finanziario per risolvere la crisi Alitalia e quattro settimane di tempo per renderlo effettivo, tuttavia solo se i risultati saranno credibili gli azionisti investiranno altro capitale.

Il piano di tagli per Alitalia sarà pari a 160 milioni di euro, senza licenziamenti (almeno per il momento), perlopiù è stato incentrato su rinegoziazioni tra le quali sono state incluse le tariffe aeroportuali e il leasing degli aerei, i quali sono risultati essere fuori mercato del 10-15%.

Il Cda ha poi ratificato la nomina di Kpmg e Roland Berger come consulenti esterni, per esaminare il piano messo a punto dall’Ad Cramer Ball.

Alitalia perde 500 mila euro al giorno

La criticità di Alitalia necessita di un intervento tempestivo, si calcola infatti che le perdite giornaliere tocchino i 500 mila euro.

L’analisi di Bell ha individuato le “sacche di sprechi” in vari settori: partner commerciali, fornitori e leasing.

Come richiesto dal Governo, durante il consiglio non è stato affrontato il tema degli esuberi, rimandato ad una fase successiva, ovvero dopo aver presentato un Piano condiviso e dettagliato.

Le performance finanziarie del primo trimestre sono in linea con le previsioni del piano in costruzione, Alitalia perderà dai 400 ai 500 milioni, nella stagione più bassa (primo trimestre) saranno di circa 100 milioni.

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