Alitalia: i sindacati interrompono le trattative con la società

Fit Cisl, Filt Cgil, Uiltrasporti e Ugl Trasporto Aereo, hanno inviato unitamente una lettera ai Ministri Delrio, Calenda e Poletti e a conoscenza Alitalia, per richiedere una convocazione urgente ai fini di trovare una mediazione tra le parti.

Nella giornata di ieri infatti le trattative tra Alitalia ed i sindacati del trasporto aereo sono state interrotte proprio da quest’ultimi dopo aver appresso le proposte avanzate dall’ex compagnia di bandiera.

Alitalia punta alla riduzione del lavoro

Sembra proprio che Alitalia punti alla riduzione del 20 o 30% del personale (circa 120-180 milioni rispetto al totale che ammonta a circa 600 milioni), tra le richieste avanzate ieri considerate quasi provocatorie dai sindacati, ci sarebbe quella di affidare la pulizia delle toilette di bordo agli steward ed alle hostess così come già avviene sui voli low cost.

Trasformare gli scatti di anzianità da annuali a quinquennali ed eliminare altre indennità di volo: riduzione complessiva dei riposi annuali (da 120 a 96) per un massimo di 7 al mese contro i 10 attuali e meno ferie estive, sembrano far parte del pacchetto necessario per salvare Alitalia.

Personale di terra

Non sembra esserci una soluzione migliore nemmeno per il personale di terra, al quale l’Ad Cramer Bell chiede la massima flessibilità operativa. I dipendenti dovranno essere a disposizione in ogni settore, dalla manutenzione all’accettazione in pista, ovviamente a parità di retribuzione.

I sindacati hanno dichiarato di non stare a questi giochi al massacro e chiedono a gran voce l’intervento del Governo.

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