Alitalia: nuovo piano previsto per fine mese

È arrivato sul tavolo dei soci il documento di 158 pagine con le prime modifiche apportate da Roland Berger, per risanare la crisi dell’ex compagnia di bandiera Alitalia.

Nel consiglio durato tre ore hanno tutti convenuto che l’intervento debba puntare alla riduzione dei costi, l’azienda continua a perdere circa un milione di euro al giorno rendendo necessaria un’immediata correzione di rotta.

Tra le voci è stata presa in esame anche la riduzione del costo del lavoro che nel 2015 ha inciso per 593 milioni di euro rispetto ai costi industriali di 3,6 miliardi, si vocifera dunque che gli esuberi potrebbero arrivare a toccare quota 2 mila. Si attende comunque il progetto di rilancio ufficiale di Alitalia previsto per il 28 febbraio.

L’Esecutivo non intende ritornare sui suoi passi

Il Ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio, ha ribadito che non intende ritornare sui suoi passi per quanto riguarda le sorti dei lavoratori Alitalia, una dichiarazione che sembra portare ad un’inevitabile collisione con i vertici della compagnia. Sempre Delrio ha inoltre annunciato di aver concluso due accordi con le due compagnie low cost, Ryanair e Easyjet mettendo a loro disposizione a partire da quest’anno, cinque milioni di posti passeggeri in più.

Per essere competitiva, Alitalia, deve allineare la propria struttura a quella delle low cost, anche nella produttività.

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