Alitalia: oggi il confronto tra Governo e Sindacati

Si continua a cercare una soluzione per risollevare le sorti della compagnia di bandiera, Alitalia, nella giornata di oggi il Ministro dei Trasporti, Graziano Delrio ed il Ministro dello Sviluppo, Carlo Calenda, incontreranno al Mise i sindacati di Alitalia per discutere le sorti della società e tentare un salvataggio degli esuberi.

Stando ad alcune fonti il numero dei licenziamenti si aggirerebbe tra i 600 ed i 1.600 dipendenti, ma potrebbero anche essere maggiori, ma l’Esecutivo prima di passare alla riduzione degli esuberi, ha richiesto “un piano industriale serio e condiviso” da tutti gli azionisti di Alitalia, la quale è momento controllata con il 49% da Etihad.

Il Ministro Calenda si oppone ai licanziamenti

Il Ministro dello Sviluppo, Calenda, non ha nascosto la sua contrarietà ai licenziamenti sostenendo che la risoluzione dei problemi di Alitalia non si risolvono solo tagliando i posti di lavoro, inoltre, data la storica e nota a tutti mal gestione statale, bisogna valutare tutte le possibili opzioni prima di rimettere la compagnia aerea nelle mani dello stato.

I soci di Alitalia richiedono un nuovo Advistor

La strategia messa a punto dall’AD, Cramer Ball, non convince i soci italiani i quali hanno richiesto l’intervento di un nuovo Advisor, per verificare se il nuovo piano questa volta funzionerà.

Il Board dovrà scegliere il nuovo consulente il 23 gennaio e dopo il via libera dei soci, Alitalia potrà tornare al Governo per presentare il nuovo piano quinquennale.

Nel frattempo i sindacati hanno proclamato uno sciopero generale per la giornata di venerdì 20 gennaio.

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