Alitalia: l’addio di Montezemolo

Oggi torna a riunirsi il Cda di Alitalia per cercare di trovare la soluzione definitiva al piano di rilancio dell’ex compagnia di bandiera, forse il finanziamento da parte degli azionisti potrebbe essere subordinato all’accordo con i sindacati.

Luca Cordero di Montezemolo, dopo una lunga decisione maturata già dallo scorso novembre, sembra voler confermare la volontà di lasciare la presidenza, rimanendo in Alitalia con il ruolo di consigliere, al vertice dovrebbe subentrare Luigi Gubitosi.

Alitalia necessaria una seconda operazione di salvataggio

Dopo il via libera al nuovo piano industriale, Montezemolo lascerà il comando a Gubitosi, nel frattempo se il piano passerà, dopo le verifiche del Governo e dai sindacati, sarà necessaria una seconda operazione di salvataggio (presumibilmente di 600 milioni di euro), dopo quella messa in atto a dicembre grazie alla riattivazione delle linee di credito di Etihad, Unicredit e Intesa San Paolo.

L’incontro con il Governo

Dopo l’approvazione del piano, i vertici di Alitalia incontreranno il Governo, convocati da Carlo Calenda presso il Ministero dello Sviluppo. Oltre a Cramer Balle e Montezemolo, sarà anche presente Graziano Delrio, il quale è stato accusato dalla compagnia di aver incentivato i vettori low cost. Il nodo da sciogliere è quello legato agli esuberi, Alitalia prevede un taglio di 2 mila posti lavoro su un totale di 12 mila e una riduzione del 30% nella busta paga dei piloti, oppure l’unica alternativa sarà l’amministrazione straordinaria con contraccolpi sociali ancora più pesanti.

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