Alitalia continua a perdere quota, salvataggio da un miliardo

Nuove turbolenze per Alitalia, dopo un periodo di tranquillità sembra essersi ripresentata un’altra crisi, probabilmente dovuta ad una mal gestione dei conti dal gruppo italo-arabo con a capo l’Ethiad. Per risollevare le sorti della compagnia aerea di bandiera, pare siano necessari almeno un miliardo di euro.

Al momento non è stata rilasciata nessuna comunicazione ufficiale da parte dei soci Alitalia, anche se stando ad alcune indiscrezioni, nella sede di Fiumicino si starebbe pensando ad un possibile cambio al vertice, magari passando nuovamente i comandi a manager che in passato hanno portato in pareggio Alitalia.

Si attende a fine gennaio il nuovo piano per Alitalia

A fine gennaio l’AD, Cramer Ball ed il capo di Etihad, James Hogan, illustreranno il nuovo piano per risollevare le sorti di Alitalia, prima di chiedere un nuovo intervento del Governo Gentiloni, il quale al momento non sembra incline ad intervenire con un possibile reingresso dello Stato, inoltre il Ministro dei Trasporti, Delrio e dello Sviluppo, Calenda hanno chiesto la presentazione di un piano attuabile, approvato dai soci e certificato dagli advisor.

La documentazione presentata nei giorni scorsi all’Esecutivo, non ha convinto Calenda e Delrio, considerando non ammissibili altri tagli del personale.

La risposta dei Sindacati

Nel frattempo i sindacati si dichiarano pronti allo sciopero e nei prossimi giorni dovrebbero incontrare i due Ministri, nell’attesa della presentazione del nuovo piano che, in linea generale, punterebbe a risparmiare sui contratti di lavoro e sulla messa a terra di 15 aerei che coprono una tratta a corto raggio, mentre ai fornitori sarà richiesto un taglio dei prezzi.

Da diversi mesi si vocifera un taglio del personale non operativo, con 1.100 esternalizzazioni per gli impiegati e di 500 esuberi, oltre a 360 tra hostess e piloti che verranno “prestati” ad altre compagnie appartenenti all’Ethiad, ad ogni modo bisognerà attendere ancora qualche settimana prima di poter avere una conferma ufficiale e di conoscere la sorti di Alitalia.

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