Aliquote e Scaglioni IRPEF 2018: quanto si pagherà?

Come ogni esercizio fiscale anche per il 2018 le Persone fisiche saranno chiamate a pagare l’IRPEF, la famosa imposta diretta, personale, progressiva e generale in vigore dal 1974, la cui normativa fiscale è contenuta nel Testo Unico delle Imposte sui Redditi, DPR. 22 dicembre 1986 n. 917.

È importante conoscere le Aliquote e gli Scaglioni IRPEF 2018 dato che la maggior parte dei contribuenti potrà calcolare la quota di tasse e di imposte dovute da versare alle Casse dell’Erario.

Come già messo in evidenza, l’IRPEF è un’imposta progressiva che aumenta in percentuale in proporzione del reddito percepito dalla persona fisica.

Ciò significa che in Italia non si versa alle Casse dell’Erario una quota “fissa” sui redditi delle persone, ma essa cresce con l’incrementare del reddito maturato e percepito.

Rispetto allo scorso anno appena terminato non sono state apportate grosse e rilevanti modifiche: in questa guida cerchiamo di capire meglio e di approfondire quali sono gli scaglioni IRPEF, come procedere con il computo del quantum debeatur da versare allo Stato per i redditi percepiti.

Che cos’è l’IRPEF 2018?

Come già messo in evidenza l’IRPEF è un’imposta progressiva calcolata in base al reddito di ciascun contribuente (Persona fisica).

Sebbene da tempo si vociferi di una probabile riforma IRPEF, alla fine anche per il corrente anno fiscale 2018 non sono state apportate modifiche alle regole per procedere con il calcolo dell’imposta.

Inoltre, come lo scorso anno resteranno cinque le aliquote e gli scaglioni a cui far riferimento.

Dunque, l’IRPEF viene computata sui redditi percepiti dalle Persone Fisiche nel corso dell’esercizio fiscale 2017 a cui si devono applicare specifici scaglioni e aliquote IRPEF, oltre che addizionali comunali e regionali

Per il calcolo dell’IRPEF 2018 dovuta si deve necessariamente fare riferimento alle aliquote vigenti che vanno dal 23% al 43% e sono applicate ai diversi scaglioni di reddito percepiti dai lavoratori dipendenti, pensionati e autonomi.

Chi deve pagare l’IRPEF 2018?

Per i lavoratori subordinati assunti con contratto a tempo indeterminato o determinato la ritenuta IRPEF si effettua alla fonte attraverso la busta paga mensile.

Per i lavoratori autonomi l’IRPEF viene versata annualmente in sede di dichiarazione dei redditi ed è sempre calcolata in modo progressivo. Basta applicare le percentuali degli scaglioni Irpef al reddito imponibile prodotto nel corso dell’anno precedente.

Per i pensionati il calcolo ed il prelievo dell’IRPEF si effettua sull’assegno pensionistico che viene erogato mensilmente.

Scaglioni e Aliquote IRPEF 2018

Riportiamo in tabella gli scaglioni e le aliquote IRPEF 2018 per procedere con il calcolo dell’imposta sul reddito

Scaglioni Irpef 2018Aliquota Irpef 2018Imposta dovuta
fino a 15.000 euro23%23% del reddito
da 15.001 fino a 28.000 euro27%3.450,00 + 27% sul reddito che supera i 15.000,00 euro
da 28.001 fino a 55.000 euro38%6.960,00 + 38% sul reddito che supera i 28.000,00 euro
da 55.001 fino a 75.000 euro41%17.220,00 + 41% sul reddito che supera i 55.000,00 euro
oltre 75.000 euro43%25.420,00 + 43% sul reddito che supera i 75.000,00 euro

 

In buona sostanza, a titolo esemplificativo, la persona fisica che guadagna più di 15.001 euro e meno di 28.000 euro pagherà 3.450 euro, più il 27% della somma eccedente i 15.000 euro.

Si ricorda che nulla è dovuto per coloro che percepiscono redditi fino ad 8.174,00 euro (no tax area).

Addizionali comunali e regionali Irpef 2018

Oltre all’applicazione delle aliquote e scaglioni IRPEF si devono sommare le addizionali comunali e regionali 2018 che devono essere versate alle Casse degli Enti locali.

L’aliquota Irpef 2018 può variare da Regione a Regione dato che ogni Ente locale può deliberare con Regolamento l’imposta sui redditi dovuta dai residenti entro il limite del 3,3%.

L’addizionale comunale Irpef 2018 è fissata con regolamento comunale con aliquota non eccedente lo 0,8%.

Come procedere con il calcolo IRPEF 2018?

La base imponibile su cui svolgere il calcolo IRPEF 2018 si ottiene prendendo in considerazione il reddito complessivo, ovvero la somma di tutti i redditi prodotti durante il periodo d’imposta 2017:

  • Redditi di impresa;
  • Redditi da lavoro dipendente e assimilati;
  • Redditi da lavoro autonomo;
  • Redditi fondiari;
  • Redditi diversi.

Dalla sommatoria dei redditi sopra calcolata devono essere sottratti gli oneri deducibili e sulla differenza si calcolano le aliquote scaglioni IRPEF.

Durante la compilazione della dichiarazione dei redditi, occorre portare a detrazione le spese che sono state sostenute nel 2017.

Ricordiamo che le detrazioni sono agevolazioni fiscali previste dalla legge che consentono di sottrarre dall’IRPEF lorda una quota delle spese sostenute dal contribuente per sé o per i suoi familiari a carico (spese sanitarie, spese scolastiche, spese ristrutturazioni edilizie, spese funerarie, erogazioni liberali ecc.).

Scadenze IRPEF 2018

Primo acconto 2018 IRPEF deve essere pagato dai contribuenti obbligati entro il 30 giugno 2018. Il secondo acconto Irpef 2018 e le addizionali comunali e regionali deve essere versato entro il 30 novembre 2018.

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