Agricoltura, Ismea-Svimez: forte crescita nel Sud Italia

È stato presentato ieri a Roma il rapporto redatto dall’Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare – Ismea – e dall’Associazione per lo sviluppo dell’industria nel Mezzogiorno – Svimez – dal quale è emerso un quadro importante per il settore agricolo italiano.

Nonostante sia ancora in una posizione di debolezza rispetto al sistema agroalimentare del Centro-Nord, le regioni del Sud Italia stanno acquisendo un ruolo sempre più fondamentale nell’agricoltura.

Notevole ripresa economica del meridione

I dati del rapporto sull’agricoltura del mezzogiorno si riferiscono al 2015, anno in cui il valore aggiunto ha superato i 33 miliardi.

La crescita agricola ha avuto un incremento del +7,3% al Sud, rispetto al +1,6% del Nord e maggiore anche in confronto all’industria che ha visto un calo del -0,3% e dei servizi con un +0,8%. Sempre dallo studio condotto da Ismea – Svimez le regioni che hanno ottenuto una performance migliore sono state la Calabria e la Campania con una produzione superiore al 40%.

Aumentare la competitività del Sud

Sono le regioni del Sud a fornire quasi il 99,9% degli agrumi nel territorio nazionale e il 46% delle produzioni vegetali, tuttavia le potenzialità non sono sufficienti per renderle competitive. È necessario modernizzare le aziende, investire nella commercializzazione e nel rinnovo delle varietà coltivabili, il Direttore Generale di Ismea, Raffaele Borriello, ha così commentato il risultato dell’analisi: “Il compito della politica è attivare strumenti per risolvere questo paradosso positivo”, infatti se da un lato i risultati sono incoraggianti, dall’altro la realtà difficile del Sud, senza un intervento del Governo, non potrà mai migliorare.

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