Agevolazioni Giovani 2017: ci sono novità?

agevolazioni giovani 2017

In questo clima sempre più teso da un punto di vista politico economico in cui ci troviamo, ma soprattutto in cui si trova l’Italia e in cui a mesi alterni si sente parlare di come l’occupazione giovanile, prima cresca e poi diminuisca, è difficile credere che esistano della agevolazioni giovani 2017 che permettano di ottenere aiuti da parte dello Stato per l’avvio di attività imprenditoriali. All’estero c’è molta più considerazione e molti più investimenti sui giovani, soprattutto ogni procedura viene smaltita in maniera più snella e veloce e senza “l’ausilio” di tutta la burocrazia nostrana che spesso non fa nient’altro che rallentare delle procedure molto più che banali. Nonostante ciò, secondo i dati di “Unioncamere e Infocamere“, dal Registro delle Imprese del 2016 c’è stato un trend crescente tra iscrizioni e cessazioni da parte dei giovani. Questo deriva probabilmente dal fatto che è sempre più difficile trovare un’occupazione fissa, anzi ormai c’è proprio la mentalità che il posto fisso non esiste più e per cui molti giovani italiani si danno da fare. Tra le attività più gettonate spiccano quella del tatuatore, del parrucchiere e del bed and breakfast. Fatta questa premessa vediamo quali sono le agevolazioni giovani 2017 che possono essere utili.

Agevolazioni Giovani 2017: incentivi per i giovani agricoltori

Nell’apposito portale della Coldiretti, tra le agevolazioni giovani 2017, è stato pubblicato a fine marzo un articolo sulla riapertura dei bandi per i suddetti, da parte di varie Regioni italiane come Marche, Veneto e Sardegna. Sostanzialmente si parla di sostegni economici per quei giovani che vogliono dedicarsi all’agricoltura e avviare una propria impresa verde con “premi” concessi da 25 ai 50 mila euro circa.agevolazioni giovani 2017

Agevolazioni Giovani 2017: i finanziamenti a fondo perduto

Una leggenda dice che esistano ancora questi finanziamenti a fondo perduto, da alcuni categorizzati nella garanzia giovani. Il problema qual è? Anche se i soldi ci sono, non è detto che vengano destinato senza pochi problemi anche a chi spetterebbero e, come in ogni normalissimo processo burocratico dove vede un privato fare una domanda ad un Ente statale, i tempi per percorrere l’intero iter e ottenere la somma preannunciata non sono tanto brevi, anzi. I finanziamenti a fondo perduto sono stati regolati con il D.Lgs. 21 aprile 2000, n. 185. Qui troviamo anche le norme specifiche per accedere alla procedure di smaltimento del bando. Per accedere al bando previsto per l’assegnazione dei suddetti fondi, sarà necessario rappresentare l’idea imprenditoriale attraverso un progetto; tale progetto sarà il business plan. Una differenza sostanziale da ribadire a questo punto è quella tra business plan e piano marketing. Accademicamente parlando sono molto simili e l’unica differenza è che il primo ingloba il secondo, con la caratteristica extra che tiene conto ad esempio del settore di ricerca e sviluppo.

La più nota delle Agevolazioni Giovani 2017: la garanzia giovani

La Garanzia Giovani è una delle più note e spesso più odiate garanzie per i giovani. Tramite questa garanzia molte aziende possono assumere un ragazzo tra i 18 e i 29 anni, come stagista, dandogli un rimborso spese di 500 euro netti, dove 200 euro spettano all’azienda in questione e gli altri 300 vengono presi da fondi europei e riciclati tra stato, regioni e province fino a farli arrivare nelle tasche del povero lavoratore. Perché povero? Perché in genere i 200 euro aziendali sono accreditati puntualmente, mentre gli altri 300 euro, possono essere richiesti ogni due mesi, presso uno dei centri per l’impiego che gestisce tutte le pratiche, presentando innumerevoli ed infiniti moduli, nella speranza che il tutto venga accettato. Se si è fortunati nel giro di 6 mesi, il termine dello stage appunto, si riescono a vedere le prime due mensilità.
A quanto pare lo scorso 5 marzo, il bonus di Garanzia Giovani è stato riconfermato: assumere dunque allo scadere dei 6 mesi per un’impresa risulta molto conveniente perché riesce ad ottenere una vasta serie di sgravi fiscali non di poco conto. Requisito fondamentale della Garanzia Giovani è di essere totalmente inoccupati e di non percepire reddito in nessuna forma.
Un’altra forma di garanzia giovani è quella denominata “alternanza scuola-lavoro” con la Legge 107/2015. Gli incentivi per le aziende sono sempre gli stessi: assumendo chi ha effettuato un percorso di questo tipo, si vedranno detratti i contributi previdenziali per un periodo pari o inferiori ai 36 mesi del contratto lavorativo. Gli studenti frequentanti istituti tecnici potranno effettuare fino a 400 ore di tirocinio scuola-lavoro, mentre chi frequenta un liceo, avrà un massimo di 200 ore.

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