Agevolazione prima casa e legge di Stabilità 2016

Con le modifiche introdotte dalla legge di Stabilità 2016 il contribuente che ha già beneficiato della agevolazione prima casa ha la possibilità di divenire proprietario di un’altra abitazione fruendo delle stesse agevolazioni, a condizione che il primo immobile sia alienato entro un anno dall’acquisto.

Agevolazione prima casa Agenzia delle Entrate

In occasione del convengo sui 130 anni del Catasto italiano, l’Agenzia delle entrate è intervenuta sull’agevolazione effettuando diverse precisazioni tra cui anche la circostanza che l’ agevolazione prima casa non spetta a chi ha acquistato una casa ubicata nel Comune dove lo stesso era in possesso di un altro immobile che in precedenza non ha beneficiato della prima casa.

La norma, prevista dall’articolo 1 del comma 55 della legge di Stabilità 2016, estende pertanto il beneficio dell’agevolazione prima casa anche nel caso in cui il compratore acquisti un’abitazione senza aver dapprima venduto la precedente.

Agevolazione prima casa 2015

Sino al 31 Dicembre 2015 infatti veniva previsto che non potevano beneficiare dell’agevolazione:

  • Il compratore già proprietario di altra casa nel medesimo Comune;
  • Il compratore già proprietario di altra abitazione , ubicata in quel comune o in un altro, per il cui acquisto avesse già beneficiato dell’ agevolazione prima casa.
residenza principale
bonus prima casa

Dal 1° gennaio, per effetto della nuova normativa occorrerà distinguere:

  • Il contribuente precedentemente proprietario di altra abitazione acquisita con agevolazione prima casa che potrà compiere un nuovo acquisto agevolato, a condizione che la casa precedentemente di proprietà sia alienata entro un anno dal nuovo acquisto agevolato;
  • Il contribuente già proprietario di altra abitazione, non acquistata con l’agevolazione “prima casa”, situata in comune diverso dal quale si trova l’abitazione oggetto del nuovo acquisto. Il contribuente potrà compiere un acquisto agevolato senza obbligatoriamente vendere la casa di proprietà (né prima né dopo aver effettuato il nuovo acquisto agevolato);
  • Il contribuente già proprietario di altra abitazione situata nel medesimo Comune nel quale si trova l’abitazione oggetto del nuovo acquisto per il quale sono stati richieste l’ agevolazione prima casa. In questo caso lo stesso potrà compiere un nuovo acquisto agevolato a condizione che la casa già di proprietà sia venduta entro un anno dalla data di acquisto agevolato;
  • Contribuente che risulta proprietario di altra abitazione, non acquistata con l’agevolazione “prima casa” ubicata nello stesso Comune nel quale si trova l’abitazione oggetto del nuovo acquisto. Lo stesso potrà compiere un nuovo acquisto agevolato solo a condizione che la casa già di sua proprietà si alienata prima del nuovo acquisto agevolato.

L’agenzia delle Entrate ha già dichiarato che sul punto verrà emanata una opportuna circolare ed il provvedimento chiarirà anche il caso in cui un contribuente abbia effettuato un acquisto agevolato con l’intento di cedere entro un anno la casa precedentemente di proprietà e che no riesca ad alienare l’immobile.

In questo caso qualora il contribuente presenti apposita istanza prima del termine annuale avrà la possibilità di “autodenunciarsi” versando la differenza tra imposta ordinaria e imposta agevolata, evitando il pagamento della sanzione. Qualora l’istanza sia presentata dopo il termine annuale di scadenza, il contribuente potrà approfittare anche del ravvedimento operoso limitando l’importo della sanzione di quanto dovuto (in particolare la sanzione pecuniaria dovuta è pari al 30 % della differenza tra imposta dovuta e imposta agevolata).