Agenzia delle Entrate, online il nuovo portale: tutte le novità

Agenzia delle Entrate si rifà il look, almeno online. Promettendo di essere ancora più fruibile e funzionale in favore dei contribuenti, nel solco della digitalizzazione crescente che sta riguardando le istituzioni italiane. Le quali devono mettersi al passo con quelle europee. Tra rallentamenti, flop e discreti successi. Vediamo dunque tutte le novità riguardo Agenzia delle entrate e il suo nuovo portale.

Portale Agenzia delle Entrate novità

Quali sono le novità del portale dell’Agenzia delle entrate? Ad annunciarle lo stesso ente tramite un comunicato stampa. L’Agenzia parla di un motore di ricerca “intelligente” capace di guidare il cittadino al servizio giusto, contenuti “tarati” sugli utenti e non sulle attività dell’Amministrazione, aree tematiche con le informazioni sugli argomenti più attuali. Il portale è stato ideato, prosegue il comunicato, attenendosi alle linee guida di design

per i siti web delle Pa dell’Agid e secondo l’approccio mobile first, al fine di essere fruibile in primis dai dispositivi mobili. Il tutto, per mettere il cittadino a suo agio, ed è rivolto a cittadini, imprese, professionisti, intermediari, Enti e la PA stessa. Il tutto con linguaggio, contenuti e servizi più appropriati.

Si parte proprio dalla Home page, arricchita di nuove “aree tematiche”

con gli argomenti di maggior interesse. Servizi più facili da trovare con la ricerca dinamica. Per i servizi mediamente più utilizzati, c’è una corsia preferenziale dalla Home page. In generale, comunque, i servizi sono facilmente ricercabili mediante un motore di ricerca “intelligente”, che

risponde in maniera dinamica alle parole chiave inserite e consente di impostare il filtro per tipologia di servizio o di utenza. Entrati nel servizio, gli utenti hanno a disposizione una pagina con una breve scheda informativa e gli strumenti necessari per usarla.

Il nuovo portale dell’Agenzia delle entrate ha come scopo primario quello di essere più facilmente utilizzabile da mobile, ma anche da desktop. In linea con le indicazioni dell’Agid, dopo un’analisi degli effettivi bisogni degli utenti. Sei sono i profili a cui si rivolge il portale: cittadini, imprese, professionisti, intermediari, enti e Pa. Ognuno bisognoso di servizi diversi. Una chicca sono le nuove aree tematiche “casa”, “canone tv”, “se l’Agenzia ti scrive”, ecc., pensate per i cittadini. Dove possono trovare guide e approfondimenti sui temi più “cliccati” o attuali. Non manca poi un occhio alle ultime novità fiscali, i contatti sui social media, “l’Agenzia comunica” (con la sala stampa, le guide fiscali e le riviste telematiche dell’Agenzia) e la parte riguardante la dichiarazione precompilata.

Portale Agenzia delle entrate, i numeri del successo

Quanti sono i visitatori del portale Agenzia delle entrate? I numeri sono sempre diramati nel comunicato stesso. Nell’anno corrente 2017, con i dati aggiornati fino al 30 novembre, il sito internet dell’Agenzia ha già registrato 125 milioni di visite, da parte di 50 milioni di visitatori

unici. Per quanto concerne le sezioni più “cliccate” dei servizi ad accesso libero, sono quella per il calcolo del bollo auto in base alla targa del veicolo, che ha raggiunto oltre 4,9 milioni di visite. E quella riguardante il controllo delle partite Iva comunitarie, con di 3,8 milioni di visite.

Chiude il podio con quasi 4 milioni di volte la pagina relativa agli strumenti per gli “addetti ai lavori”, contenente informazioni su codici, modelli, software, specifiche tecniche e così via. A conferma del fatto che il portale Agenzia delle entrate è visto da più categorie di utenti: professionisti e cittadini comuni.

E ancora tanto successo riguarda le sezioni relative a dichiarazione dei redditi, per registrare un contratto di locazione, per trasmettere una denuncia di successione, per fare una visura catastale. Il numero delle dichiarazioni inviate dai cittadini è aumentato da 1,4 milioni del 2015 a 2,5 milioni nel 2017. Dunque quasi raddoppiate in 2 anni. Quest’anno oltre 1 milione e 100mila contratti di locazione, il 63,5% del totale, è stato registrato online tramite la procedura “Rli”, il canale dei servizi telematici.

Sempre nello stesso lasso di tempo gennaio-novembre 2017, oltre 800mila istanze sono state gestite nel giro di tre giorni dalla presentazione tramite Civis. Servizio che consente di chiedere direttamente in rete assistenza sulle comunicazioni di irregolarità e sulle cartelle di pagamento da controllo automatizzato delle dichiarazioni, di inviare i documenti in caso di controllo formale e di correggere le deleghe di pagamento F24.

Agenzia delle entrate cos’è

Cos’è Agenzia delle entrate? Si tratta di una agenzia pubblica italiana che svolge funzioni che riguardano accertamenti e controlli fiscali sulla gestione dei tributi. E’ stata istituita con lo scopo di garantire gli adempimenti degli obblighi fiscali da parte dei contribuenti, ma svolgendo al contempo servizi riguardanti il catasto, quelli di tipo geotopocartografici e quelli relativi alle conservatorie dei registri immobiliari. Agenzia delle entrate si pone dunque il compito di costituire l’anagrafe dei beni immobiliari esistenti sul territorio nazionale, sviluppando, anche con l’obiettivo di semplificare il rapporto con i cittadini, l’integrazione fra i sistemi informativi attinenti alla funzione fiscale ed alle trascrizioni ed iscrizioni in materia di diritti sugli immobili.

Se il contenzioso tributario tra questo ente e il contribuenti presunto in difetto, è trattato di fronte alle commissioni tributarie preposte, la riscossione non volontaria viene effettuata dall’agente preposto alla riscossione.

Dal 2012 ha acquisito le competenze dell’Agenzia del territorio, incorporata il primo dicembre sempre del 2012.

Agenzia delle entrate storia

Qual è la storia dell’Agenzia delle entrate? Antenate di questo organismo furono le intendenze di finanza, istituite nel 1869 in ogni capoluogo di provincia italiano, allo scopo di controllare il personale e di coordinare le attività degli uffici finanziari. Queste istituzioni sono praticamente durate 130 anni, fino a quando nel 1999 la riforma Bassanini sull’organizzazione del Governo, istituì l’Agenzia delle entrate, una delle quattro agenzie fiscali, insieme all’Agenzia delle dogane, l’Agenzia del territorio e l’Agenzia del demanio, preposte a svolgere le attività tecnico-operative che prima erano di competenza del Ministero dell’economia e delle finanze. Tutte cominciarono a svolgere le proprie funzioni a partire dal 1º gennaio 2001.

Prima della riforma esistevano vari uffici destinati ognuno ad un particolare aspetto impositivo. La riorganizzazione ha portato vantaggi allo Stato stesso, sia in termini pratici che in termini di risparmio economico data la migliore razionalizzazione del personale e delle sedi. Oltre ovviamente benefici al contribuente stesso, che se prima doveva interfacciarsi con più organi e quindi più sedi, ora ha dinanzi un solo ente con cui fare riferimento. Fanno però ancora eccezione i tributi locali e i tributi di competenza dell’Agenzia delle dogane.

Dal primo gennaio 2016, dopo un processo iniziato nel 2013, si è completata l’integrazione dei servizi e compiti svolti dalla soppressa Agenzia del territorio. L’ultimo atto è del 17 dicembre 2015 con il quale il direttore dell’Agenzia ha unificato, per quasi tutte le provincie, le Direzioni Provinciali con gli Uffici Provinciali-Territorio. Ora quest’ultimi sono articolazioni interne delle Direzioni Provinciali esclusi quelli di Roma, Milano, Napoli e Torino che restano uffici di tipo autonomo.

Agenzia entrate caratteristiche

Quali sono le caratteristiche dell’Agenzia delle entrate? È sottoposta alla vigilanza del Ministero dell’economia, che ne dà l’indirizzo politico. Ed è dotata di autonomia regolamentare, amministrativa, patrimoniale, organizzativa, contabile e finanziaria. I rapporti tra il Ministero e l’Agenzia sono regolati da una convenzione triennale in cui sono indicati i servizi da assicurare, gli obiettivi da raggiungere e le risorse destinate a queste finalità.

Agenzia entrate compiti

Quali sono i compiti svolti dall’Agenzia delle entrate? All’Agenzia delle entrate sono attribuite tutte le funzioni concernenti le entrate tributarie erariali che non sono assegnate alla competenze di altre agenzie, amministrazioni dello Stato ad ordinamento autonomo, enti od organi. Gli adempimenti fiscali dei contribuenti vanno raggiunti con un doppio binario: da un lato fornendo assistenza ai contribuenti, sia attraverso i controlli per prevenire inadempimenti ed evasione fiscale.

Le competenze dell’Agenzia delle entrate riguardano:

  • servizi relativi all’amministrazione, alla riscossione, al contenzioso tributario in relazione ai tributi diretti e dell’imposta sul valore aggiunto, le imposte, diritti o entrate erariali o locali, entrate anche di natura extratributaria
  • informare e assistere i contribuenti, anche tramite servizi telematici, con lo scopo di semplificare il rapporto con loro e agevolare gli adempimenti fiscali
  • accertamento e controllo per contrastare l’evasione (il cosiddetto core business dell’Agenzia) pure con il supporto della Guardia di finanza
  • gestire il contenzioso tributario davanti alle Commissioni tributarie
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