Agenzia delle Entrate e Caf: quali detrazioni delle spese scolastiche?

Si sono riuniti ieri a Roma, presso la sede centrale dell’Agenzia delle Entrate la stessa e Caf in un convegno di presentazione della guida sul visto di conformità per il prossimo Modello 730. Tante le novità in vista e l’ampliamento delle possibili detrazioni riconosciute in materia di spese scolastiche previste per la novella stagione dichiarativa 2017. L’intento del Convegno è stato quello di elaborare un documento olistico e condiviso utile per gli operatori dei Caf e i professionisti abilitati e per gli stessi uffici delle Entrate impegnati a controllare oculatamente la documentazione dei contribuenti. Si tratta per la prima volta di una valida collaborazione e di un dialogo “costruttivo” tra amministrazioni ed operatori impegnati nel settore. Numerosità le novità di grande rilievo e, forse anche annunciate, dopo le previsioni di Bonus a sostegno della natalità e delle famiglie con figli, in particolare, in tenera età scolastica.

Dalla prossima stagione dichiarativa le famiglie potranno detrarre dalle tasse non solo la retta scolastica pagata per assicurare frequenza dei figli, ma pure, tutti gli altri servizi connessi al sostenimento delle spese di istruzione scolastica come i costi sostenuti per l’assicurazione le gite scolastiche, oltre ogni altro onere scolastico finalizzato alla formazione ed al potenziamento dell’offerta formativa (corsi di lingua, musica, attività didattiche e ricreative, recitazione, teatro). Su tali spese spetta ai nuclei familiari una detrazione del 19% con la previsione di un tetto massimo di 564 euro annui per ciascun figlio.

La detrazione del 19% spetta sulle tasse di iscrizione e di frequenza, sui contributi obbligatori, sulle erogazioni liberali deliberati dalle scuole sostenute dal cittadino con la finalità connessa alla frequenza scolastica. Detrazioni che concernono anche le gite scolastiche, l’assicurazione obbligatoria per scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado (scuole elementari e medie), secondarie di secondo grado (scuola superiore) sia statali che paritarie e le spese di istruzione universitaria agevolabili. La priorità e la parola d’ordine sarà riservata proprio alle spese di formazione dei figli ed inerenti la scuola, ad esclusione delle spese di cancelleria e di trasporto scolastico.

Novità in vista anche per altre spese oggetto di detrazioni e di deduzioni nel Modello 730: l’agevolazione riconosciuta alle persone disabili per il sostenimento di spese sanitarie (rigo E3) anche quelle relative all’acquisto di una bicicletta elettrica (E-bikes) a pedalata assistita; agevolazioni previste anche per l’acquisto della cucina per il soggetto disabile con particolare riferimento alle componenti elettroniche ed informatiche che facilitino il controllo dell’ambiente. Parimenti, per i contributi versati a favore di badanti e colf (lavoro domestico), bonus ristrutturazioni come il caso in cui l’immobile su cui sono stati espletati degli interventi di manutenzione e venga venduto o donato. Nell’ottica di semplificare gli adempimenti fiscali, non è più necessario conservare la ricetta del medico per detrarre le spese sanitarie relative all’acquisto di medicinali. Sono ammesse alla detrazione fiscale anche le spese per l’acquisto di farmaci senza obbligo di prescrizione acquistati on line e da esercizi commerciali autorizzati alla vendita a distanza.

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