Agenti AI e stablecoin: 73 milioni di dollari e 176 milioni di transazioni ridefiniscono i pagamenti crypto

In dodici mesi, gli agenti AI hanno regolato 73 milioni di dollari attraverso 176 milioni di operazioni su blockchain.

In dodici mesi, gli agenti AI hanno regolato 73 milioni di dollari attraverso 176 milioni di operazioni su blockchain. Il 98,6% di quei pagamenti è transitato su USDC, la stablecoin di Circle.

Sono i dati del report Keyrock del 25 maggio 2026 (che trovi qui e ti invito a leggere), e fotografano qualcosa che fino a un anno fa era poco più di un’idea: un sistema di pagamenti tra macchine che gira su infrastrutture crypto. Rispetto ai 14.500 miliardi processati da Visa ogni anno, la cifra è minuscola. Ma la velocità con cui i colossi tecnologici stanno costruendo infrastruttura dedicata racconta un settore in piena accelerazione.

Il motivo per cui le stablecoin hanno preso piede è semplice: i numeri non tornano con i sistemi di pagamento tradizionali. Il 76% delle transazioni generate da agenti AI vale meno di 30 centesimi, sotto il costo fisso minimo di una transazione su carta. La fascia più comune va da 1 a 10 centesimi , importi con cui carte di credito e bonifici non possono competere. Su blockchain come Base o Tempo, un pagamento si chiude in circa 200 millisecondi e costa una frazione di centesimo.

Andiamo a vedere qualche dato.

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La corsa infrastrutturale: da Coinbase ad AWS, tutti vogliono i pagamenti AI

La posta in gioco ha scatenato una corsa tra i nomi più pesanti della tecnologia e della finanza. Coinbase ha costruito il protocollo x402, pensato per far pagare a una macchina una risorsa web dentro una singola richiesta HTTP, usando USDC. Il protocollo, nato nei laboratori interni, è passato sotto la Linux Foundation con la x402 Foundation. Tra i sostenitori: Google, Stripe, AWS, Visa e Mastercard.

Coinbase
★ 9,0/10
Fee: 0,50% Crypto: 200+ Reg: MiCA EU ✅ Staking

Amazon Web Services ha lanciato Amazon Bedrock AgentCore Payments, sviluppato con Coinbase e Stripe. Il servizio inserisce i canali di pagamento in stablecoin direttamente nell’infrastruttura cloud che gli sviluppatori usano per le applicazioni AI. Su Base con USDC, il regolamento impiega circa 200 millisecondi e costa meno di un centesimo.

Google ha preso una via diversa con AP2, un sistema di autorizzazione delegata alla spesa. Stripe ha puntato sul Machine Payments Protocol (MPP) sulla blockchain Tempo. Visa lavora a credenziali tokenizzate per il commercio gestito da intelligenza artificiale. Nel primo anno di operatività, il protocollo x402 ha processato oltre 165 milioni di transazioni attraverso 480.000 agenti, con più di 10.000 endpoint attivi.

Il settore sta anche vivendo un’ondata di acquisizioni da 8 miliardi di dollari complessivi. L’ultimo caso: Payward, la capogruppo di Kraken, ha acquistato Reap, operatore di pagamenti con sede a Hong Kong — per un importo che arriva a 600 milioni di dollari.

Agenti AI e pagamenti crypto: i numeri del 2026

Economia degli agenti AI su blockchain: volume regolato ($73M), transazioni (176M) e agenti registrati (104K) da maggio 2025 ad aprile 2026, con USDC al 98,6% del totale dei regolamenti.

Fonte: report Keyrock maggio 2026.

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Il rischio sistemico della concentrazione su USDC

Che il 98,6% dei pagamenti tra macchine passi da una sola stablecoin emessa da un unico soggetto pone un problema serio, e poco discusso. Se Circle dovesse avere difficoltà, operative, legali, di liquidit, l’intero ecosistema dei pagamenti AI ne risentirebbe.

Il report Keyrock lo dice senza filtri: “Questo è un rischio sistemico che nessuno nel settore sta discutendo pubblicamente, e che merita seria attenzione man mano che i volumi crescono.”

USDC domina perché è integrata nativamente su Base, la blockchain layer-2 di Coinbase, e perché il protocollo x402 la supporta di default. Tether (USDT), pur avendo la capitalizzazione di mercato maggiore, è praticamente assente dai pagamenti machine-to-machine, probabilmente per la minore compatibilità con le infrastrutture cloud e per le riserve di trasparenza che ne hanno frenato l’adozione istituzionale.

Il quadro normativo aggiunge ulteriore incertezza, qualora ce ne fosse ancora bisogno. MiCA in Europa, il GENIUS Act negli Stati Uniti e l’AI Act europeo puntano alla piena applicazione entro metà 2026, ma nessuno di questi testi affronta le transazioni autonome tra macchine. Chi paga se un agente AI sbaglia un bonifico? Chi risponde di una doppia spesa automatizzata?

Domande aperte, senza risposta normativa chiara.

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Le proiezioni: dai 73 milioni ai trilioni di dollari

I 73 milioni regolati nell’ultimo anno sono la fase iniziale del mercato. Le proiezioni di Gartner e McKinsey disegnano scenari di tutt’altro ordine di grandezza. Gartner prevede che entro il 2028 gli agenti AI gestiranno transazioni per 15.000 miliardi di dollari. McKinsey stima il commercio agentico retail tra 3.000 e 5.000 miliardi entro il 2030.

Arrivare a quelle cifre richiede un sistema di pagamento scalabile, regolamentato e che non dipenda da un singolo punto di rottura. Oggi quei requisiti non sono soddisfatti. La dipendenza da USDC, l’assenza di norme per le transazioni autonome e la competizione tra protocolli diversi (x402, MPP, AP2) sono nodi da sciogliere prima che il mercato possa raggiungere le dimensioni previste.

Un segnale viene dal lato consumer: OpenAI ha integrato MoonPay in ChatGPT, permettendo di comprare Bitcoin, XRP e altre criptovalute direttamente dalla chat. Il confine tra intelligenza artificiale e pagamenti crypto si assottiglia non solo nell’infrastruttura tecnica, ma anche nell’uso quotidiano di milioni di persone.

Conclusioni

I dati di Keyrock mettono nero su bianco che i pagamenti tra macchine su blockchain sono usciti dalla fase sperimentale. 73 milioni regolati, 176 milioni di transazioni, oltre 104.000 agenti attivi: numeri che hanno convinto AWS, Google, Coinbase, Stripe e Visa a investire miliardi.

Il dato che conta di più è la velocità con cui USDC si è presa il 98,6% del mercato dei pagamenti machine-to-machine. Concentrazione che garantisce costi bassi e interoperabilità, ma che espone il sistema alla tenuta di un solo emittente. Nei prossimi dodici mesi capiremo se i volumi cresceranno ai ritmi previsti dagli analisti e se i regolatori colmeranno il vuoto normativo sulle transazioni autonome.

Se entrambe le condizioni si avvereranno, i pagamenti AI su blockchain potrebbero diventare una delle applicazioni crypto più concrete di questa fase di mercato.

Kraken
★ 8,5/10
Fee: 0,16% Crypto: 200+ Reg: MiCA EU ✅ Staking

Domenico Sacchi

Digital marketing specialist | Blockchain enthusiast | Mi occupo di temi legati alla finanza personale, investimenti e trading sulle criptovalute da oltre 15 anni.