Acquisti su azioni CNH industrial sostenuti da nuovo piano di sostegno al comparto agricolo USA

All’interno di un indice Ftse Mib, in cui hanno ancora una volta hanno prevalso le forti vendite sui titoli del settore finanziario e delle ultility, schiacciati al ribasso da una nuova impennata dello Spread tra BTP e BUND, le azioni Cnh Industrial si sono messe in evidenza quale migliore Blue Chip, evidenziando un rialzo dell’1,67%, a fronte di una chiusura a 10,37 euro.

Gli acquisti sul titolo della società italo-americana che produce e commercializza macchine per l’agricoltura e le costruzioni, veicoli industriali e commerciali sono stati sostenuti dalla diffusione dei dettagli sul nuovo piano di sostegno al settore agricolo statunitense studiato dal Dipartimento all’Agricoltura USA. Le misure che verranno intraprese hanno principalmente lo scopo di contrastare i nuovi dazi cinesi ai danni dei prodotti agricoli importati dagli Stati Uniti. Il piano prevede che aiuti fino a 6 miliardi di dollari, su un totale di 12 miliardi di dollari, siano destinati, sotto forma di sussidio, ai produttori di soia. Il Dipartimento all’agricoltura inoltre ha reso noto di aver iniziato un nuovo studio per aprire a nuovi mercati i prodotti agricoli statunitensi.

Gli analisti hanno stimato che grazie al sostegno del governo al settore agricolo, gli acquisti di nuovi macchinari agricoli negli Stati Uniti dovrebbero aumentare, nell’ordine del 5% per i trattori e del 10% per le trebbiatrici. Queste misure di riflesso dovrebbero favorire aziende come Cnh Industrial, per la quale il segmento agricolo USA vale il 40% dei ricavi e ben il 50% del margine operativo.

Giudizi positivi sono inoltre arrivati sul titolo Cnh dopo l’incoraggiante outlook al 2019 emerso dai conti della concorrente Deere.

Andamento azioni CNH industrial sul breve-medio periodo


Dopo aver testato con successo il principale supporto daily rappresentato dalla media mobile a 25 giorni (la linea di colore rosso sul grafico con time-frame giornaliero, in alto), le quotazioni del titolo CNH INDUSTRIAL hanno mantenuto l’impostazione tecnica rialzista di breve-medio periodo.

La positività è inoltre testimoniata dal fatto che il prezzo scambia al di sopra delle medie mobili lente e veloci, a 10-25 e 50 periodi. Il rialzo odierno è stato anche sostenuto da un consistente aumento dei volumi di scambio, in progresso di oltre il 55%. Al rialzo, la prima resistenza dinamica si colloca in area 10,45 euro ed un suo eventuale break-out potrebbe favorire ulteriori allunghi con target primario in area 10,60 euro ed obiettivo secondario in area 10,85 euro, senza escludere possibili estensioni in area 11 euro.

Al ribasso, invece, il primo sostegno di brevissimo passa in area 10,15 euro, zona su cui transita la media mobile a 10 giorni (la linea di colore azzurro sul grafico). Persa EMA 10, attesi ulteriori affondi per un nuovo pull-back sull’EMA a 25 giorni, individuata in area 9,95 euro, la cui rottura potrebbe creare i presupposti di nuovi avvitamenti verso l’EMA a 50 giorni (la linea di colore verde sul grafico) che passa in are 9,80 euro. Sotto la media mobile a 50 periodi aumentano le possibilità di discesa in area 9,65 euro.

Pattern trading titolo CNH industrial (CNHI.MI) valido da 1 a 5 giorni

Il pattern rialzista prende forma in caso di ritorno oltre 10,44€ in chiusura oraria e prevede i primi due target price in area 10,48 e 10,58 euro; stop loss in caso di discesa sotto 10,33€ in close orario. Mantenere o incrementare le posizioni rialziste in caso di allungo oltre 10,58€ in chiusura di candela oraria, per cercare di prendere profitto prima 10,65€ e successivamente a 10,75€; stoppare le operazioni in caso di chiusura oraria minore di 10,41€.

Lecito insistere con nuove operazioni Long nel caso in cui si registri un close orario maggiore di 10,75€ per approfittare di eventuali rialzi in area 10,85 e 10,99 euro, estesa a 11,10€; stop loss in caso di ritorno sotto 10,58€ in chiusura oraria. Suggeriti acquisti sulla debolezza in caso di affondo in area 9,75€ per sfruttare possibili rimbalzi in prima battuta a 9,81€ e successivamente a 9,93€, estesi a 10,02; stop loss in caso di ulteriori cali sotto 9,64€ in close orario o daily.

Il pattern ribassista, invece, si attiva in caso di close orario minore di 10,33€ e pronostica i primi due obiettivi in area 10,27 e 10,23 euro; stop loss in caso di recupero oltre 10,44€ in chiusura oraria. Mantenere o sovrappesare le posizioni corte in caso di discesa sotto 10,23€ in chiusura di candela oraria, per cercare di ricoprirsi prima a 10,14€ e successivamente a 10,02€; stop loss in caso di ritorno oltre 10,33€ in close orario.

Insistere con lo Short nel caso in cui la pressione al ribasso dovesse spingersi sotto 10,02€ in close orario o giornaliero, per approfittare di possibili cali in area 9,93 e 9,81 euro, estesi a 9,75€; stop loss in caso di ritorno sopra 10,23€ in chiusura oraria. Suggeriti Short speculativi in caso di estensioni al rialzo in area 11,10€, in ottica di pull-back in un primo momento a 10,99€ ed in seconda battuta a 10,85€, estesi a 10,75€; stop loss in caso di ulteriori allunghi oltre 11,22€ in chiusura oraria o di giornata.

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