Acqua e sapone franchising: quanto costa aprire negozio

Qui vi diamo alcune informazioni qualora decidiate di aprire una filiale di un negozio Acqua e sapone

Sempre più cittadini, al fine di combattere la disoccupazione, stanno decidendo di avviare un’attività in franchising. Cosa differisce questo tipo di attività commerciale da tutte le altre? Il fatto che per chi vuole avviare una nuova impresa non è necessario partire da zero, bensì affidarsi ad un marchio già affermato. L’azienda che concede il marchio si definisce affiliante, o franchisor, mentre la società o persona fisica che avvia l’attività è un affiliato o franchisee. Oltre al marchio, l’affiliato dovrà mettere in piedi una sede che rievochi in tutto e per tutto quelle della catena: colori, simboli, design, divise, ecc. Tra le attività che stanno avendo più successo occorre annoverare la catena Acqua e sapone. Di cosa si occupa quest’attività? Come è facilmente intuibile dalla denominazione della società, essa si occupa di commercializzare prodotti per la cura della casa e della persona. Vediamo di seguito cosa fare e quanto costa aprire un negozio legato a questo franchising.

acqua e sapone: un'idea di franchising interessante
Una sede Acqua e sapone: un’idea di franchising interessante

Acqua e sapone franchising: come aprire negozio

Qualora decidessimo di aprire un franchising Acqua e sapone, avremo, come per tutte le altre catene, un sostegno da parte dell’azienda madre. Del resto, conviene anche alla società affiliante che nuove attività vadano bene, al fine di incrementare i propri guadagni stessi. Tutto ciò che occorre, in primis, è avere un buon capitale di partenza e un negozio di almeno 100-150 metri quadri di superficie. Per poter permettere ai clienti di muoversi agevolmente tra i prodotti ed evitare ”blocchi di traffico” e spintoni tra i corridoi. Meglio se il negozio sia ubicato dentro un centro commerciale, in centro città o comunque su una strada con afflusso soprattutto di pedoni (può risultare molto adeguato un centro storico, solitamente pedonalizzato e comunque trafficato). Importante sarà il sostegno del marchio per quanto concerne le pratiche burocratiche, dandoci consigli e delucidazioni in merito.

acqua e sapone
Il logo di Acqua e sapone

Acqua e sapone: quanto costa aprire negozio

Prima di passare all’affitto del locale, converrà comunque chiedere un parere alla stessa Acqua e Sapone, che in base alla propria esperienza sul campo ci dirà se lì va bene o meno. Inciderà nella scelta anche la densità della popolazione di un determinato Comune e se nei paraggi ci sono altre filiali onde evitare dannose concorrenze tra lo stesso marchio. Va da sé che se il locale sarà ubicato in un centro commerciale o in un centro storico, i fitti saranno abbastanza cari. Ancor di più se la città è rinomata. Dunque, quanto ai costi, bisogna calcolare un affitto medio-alto e i rifornimenti iniziali per avviare l’attività. Ma occorre aggiungere, quanto a questi ultimi, che non dovremo preoccuparci di cercare i migliori fornitori della zona: sarà Acqua e sapone a rifornirci e a prezzi vantaggiosi. Un costo che risparmieremo sarà poi quello sulla pubblicità, che sarà agevolata dal marchio. Il quale ci fornirà materiale pubblicitario di cui abbiamo bisogno, realizzando campagne a livello locale e nazionale.