Accise sul carburante in aumento da gennaio 2017: dichirazioni dal Cgia

Ogni volta che il governo necessità di liquidità per coprire costi extra e imprevisti, ormai si sa, aumenta i costi di benzina e gasolio con delle accise. Basta pensare che dal 2011 ad oggi, ci sono state ben 8 aumenti sul carburante e nessuno di questi è stato poi rimosso. Da allora, la benzina è aumentata del 29,1% e il gasolio del 46%.

A quanto corrisponderà l’aumento delle accise sul prezzo del carburante?

E’ proprio questo che succederà nuovamente a partire da gennaio 2017. Il comunicato è stato emesso dal Cgia di Mestre, che ha anche sottolineato come però non ci sarà un aumento dell’iva. L’aumento in questione tradotto in cifre tangibili, corrisponderà a circa lo 0,005 centesimo per litro. Già con il governo Letta del 2014 era stato deciso per questi anni un aumento dei prezzi, atto a reperire 220 e 199 milioni di euro. accise

Le dichiarazioni di Paolo Zabeo del centro studi della Cgia, sulle nuove accise sul carburante

“Speriamo che con la legge di Bilancio 2017 l’esecutivo sterilizzi questo rincaro. Sebbene il prezzo del petrolio sia molto contenuto, il prezzo del carburante alla pompa rimane troppo elevato soprattutto a causa del livello di tassazione che su un pieno di benzina incide per il 69% e in quello di gasolio per il 67%. Un livello che in entrambi i casi è al top in Ue”.

Lo stesso Zabeo, nelle sue dichiarazioni, continua insistendo come questo aumento debba essere bloccato altrimenti ne risentiranno tutta una serie di categorie di lavoratori. Al di là di questi, un aumento delle accise e quindi dei carburanti, fa aumentare relativamente i prezzi di qualunque prodotto che viene commercializzato soprattutto tramite trasporto stradale. Immaginiamo il classico camion che porta prodotti alimentari che spenderà di più per fare un pieno. Il suo “mark up” verrà ripagato sempre dai consumatori con un prezzo maggiorato alle casse dei supermercati.

Il segretario del Cgia, Renato Mason, ha fatto invece notare come l’Italia sia il paese europeo con le accise più alte: qui il gasolio costa in media 1,33 ma nel resto dell’Europa sta attorno a 1,16. L’unico paese che ci batte per la benzina sui prezzi medi è l’Olanda dove il prezzo si aggira sui 1,5 al litro.

Altre critiche giungono dal Codacons, che difende gli automobilisti italiani accusando il governo di utilizzarli “come sportelli bancomat” da cui prelevare denaro quando manca liquidità.

Va infine ricordato come ancora sul carburante vengono pagate accise assurde come quelle per la guerra d’Etiopia del 1935-36 e del terremoto del Belice del 1968.