Accertamento fiscale e possibilità di dedurre le perdite pregresse

In materia di accertamento fiscale l’Agenzia delle Entrate emana in data 08 Aprile 2016 un provvedimento che dà attuazione a quanto disposto dall’articolo 25 del D. Lgs n. 158 del 2015. Il provvedimento prevede la sospensione dei termini del ricorso nel caso in cui si effettui la presentazione di una istanza per il riconoscimento delle perdite in detrazione delle somme accertate.

Accertamento tributario

Con la modifica di quanto previsto dall’art. 42 del dpr 600/73 in caso di accertamento notificato, il contribuente ha la possibilità di richiedere di tener conto delle perdite pregresse che siano maturate sino al periodo precedente rispetto a quello accertato. Con il riconoscimento delle perdite si potrà pertanto vedere accertato un minore imponibile e di conseguenza minori imposte dovute.

Attraverso la presentazione del modello il contribuente provvede ad indicare quali siano le perdite che sono state utilizzate per la riduzione degli imponibili relativi ai periodi di imposta seguenti a quello per cui è stato emanato l’avviso di accertamento. In particolare il modello da presentare a seguito di accertamento fiscale, riporta:

  • L’importo complessivo delle perdite pregresse;
  • Importo complessivo di tutte le perdite che non sono disponibili perché utilizzate nei successivi periodi di imposta.

Avviso di accertamento e modello Ipea

Il nome del modello da presentare è Ipea ed all’interno sono previsti tutti i passi da seguire per poter beneficiare della deduzione delle perdite dall’imponibile riportato in accertamento. Il primo passo è quello di presentare il modello Ipea entro i termini di presentazione del ricorso, con la conseguenza di sospendere i termini per la presentazione del ricorso per un periodo di 60 giorni. Quando l’ufficio ha ricevuto la comunicazione effettua il riscontro delle perdite dichiarate e provvede al ricalcolo delle imposte dovute e delle sanzioni da versare nel caso in cui emerga un’imposta (la comunicazione dell’ufficio al contribuente dovrà essere effettuata entro 60 giorni dalla ricezione del modello Ipea). All’interno del provvedimento emanato dall’agenzia delle entrate viene precisato che la presentazione del modello per il computo delle perdite utilizzabili a riduzione degli imponibili, non compromette la facoltà del contribuente di chiedere l’istituto dell’accertamento con adesione (come previsto dal d. lgs 218/97). Nel caso in cui il contribuenti opti per la presentazione dell’istanza di accertamento con adesione, il modello deve essere sempre presentato  entro i termini di presentazione del ricorso, calcolando anche il periodo di sospensione previsto dall’art. 6, comma 3, del D. lgs n. 218/1997.

In ogni caso la presentazione del modello contempla la sospensione dei termini per l’impugnazione dell’accertamento per altri 60 giorni oltre ai 90 giorni già riconosciuti dalla procedura di accertamento con adesione.

controlli fiscali
avviso di accertamento

L’Agenzia delle Entrate disciplina anche le fasi successive a quella in cui si effettua lo scomputo delle perdite sui maggiori imponibili accertati. L’amministrazione finanziaria pertanto riduce l’importo delle perdite riportabili così come previsto dagli articoli 8 e 84 del tuir all’interno del modello dichiarativo presentato. Viene pertanto stabilito che, qualora siano utilizzate perdite pregresse in fase di accertamento, occorrerà provvedere a rideterminare l’entità delle perdite in base alle perdite già dedotte.