srl

Cos’è una SRL

Capita a tutti nella quotidianità di dare un rapido sguardo allo scontrino fiscale consegnato dal negoziante presso cui si fa la spesa o la ricevuta fiscale rilasciata dall’idraulico e all’osservatore più attento non sfugge che in molti casi la forma societaria prescelta è quella della s.r.l.

Innanzitutto srl sta per Società a Responsabilità Limitata. Ma esattamente cos’è una s.r.l? Quali sono i tratti salienti della sua disciplina? E, quali sono i principali vantaggi legati alla costituzione di una s.r.l?

Plus500

A differenza di una s.n.c in cui i soci rispondono personalmente ed illimitatamente dei debiti sociali, nella s.r.l si crea una barriera invalicabile tra il patrimonio sociale e il patrimonio personale dei soci sicché per le obbligazioni sociali risponde esclusivamente la società con il suo patrimonio. Dal punto di vista della responsabilità una s.r.l non differisce da una s.p.a: il discrimine risiede invece nel fatto che le partecipazioni dei soci non possono essere costituite, per espressa previsione normativa, da azioni. Accanto alla limitazione di responsabilità, altro profilo che ha da sempre incentivato la costituzione di s.r.l è rappresentato dall’esiguità del capitale sociale minimo richiesto per la costituzione che per le srl ordinarie può essere inferiore anche ai diecimila euro previsti dalla disciplina previgente. A ciò si aggiunga il fatto che l’ordinamento prevede la possibilità di costituire con contratto o atto unilaterale s.r.l semplificate, con un capitale minimo pari ad un euro e non superiore a diecimila euro e il cui atto costitutivo deve essere conforme al modello standard fissato con decreto ministeriale. Se originariamente era preclusa la costituzione di s.r.l semplificate a coloro che avessero compiuto trentacinque anni e se in origine l’organo amministrativo poteva essere composto solo da soci, tali limitazioni oggi sono venute meno sicché qualunque persona fisica può entrare a far parte della compagine sociale e non devono essere più necessariamente soci i suoi amministratori.

La disciplina della s.r.l è contenuta nel Codice civile, segnatamente agli articoli 2462 e seguenti. Su questa disciplina il legislatore è intervenuto a più riprese: da segnalare è la radicale riforma attuata con il Decreto Legislativo n. 6 del 2003 e da ultimo devono essere menzionate le innovazioni apportate con la Legge n .99 del 2013. E’ proprio il Codice civile a disciplinare ogni aspetto della vita della s.r.l, a partire dalla sua costituzione e dai conferimenti sino allo scioglimento, passando per la regolamentazione di tutti quegli aspetti che concerne l’operatività della s.r.l, come il funzionamento dei suoi organi decisionali e di controllo, la tenuta dei libri contabili e la redazione del bilancio.

Un ultimo profilo riguarda il ruolo del socio di una s.r.l: sia pure con i dovuti distinguo visto che nella s.r.l non è prevista la convocazione dell’assemblea straordinaria, al pari dei soci di una s.p.a i soci della s.r.l sono investiti di competenze decisionali che attengono l’approvazione del bilancio, la nomina degli amministratori, le modifiche dell’atto costitutivo e la deliberazione di porre in essere operazioni che comportino una sostanziale modificazione dell’oggetto sociale.

In conclusione e alla luce della complessa normativa contenuta nel codice, si può affermare che per le sue caratteristiche e per la previsione di un capitale minimo esiguo, la s.r.l rappresenta a tutt’oggi la tipologia societaria che meglio si adatta al tessuto imprenditoriale italiano, fatto di piccole e medie imprese.

Plus500
Commenti